Nuovo Viaggiator Goloso a Milano
Bar e preparazione di panini in loco fanno pensare che questa superette sia un pò una vetrina. E basta. Quest’apertura sembra contrastare con l’attuale riduzione dei costi in Unes
Bar e preparazione di panini in loco fanno pensare che questa superette sia un pò una vetrina. E basta. Quest’apertura sembra contrastare con l’attuale riduzione dei costi in Unes
“Il mercato globale dei mobili di seconda mano è in rapida crescita, con un tasso di crescita annuo previsto del 6,4% nel 2024. Già oggi, il 10% del mercato dell’arredamento per la casa di seconda mano è costituito da prodotti IKEA…” Ha dichiarato il ceo di Ikea, Brodin
“siamo tutti figli della distribuzione statunitense”. Gli americani avevano i capitali. E soprattutto il know how e il management che mancavano agli europei
Le prospettive dei giganti del largo consumo non sono rosee. E il cambiamento di rotta, dalla salute ai prodotti di largo consumo tradizionali, si annuncia come “non semplice”.
L’azzardo calcolato di Nestlè : di fronte al calo demografico, alla saturazione di prodotti del mercato e al fatto che il 54% del suo cibo non è salutare la multinazionale di Vevey doveva assolutamente reinventarsi
Doping dei margini, discountizzazione e preoccupazione per la salute dei consumatori più poveri
Non tutte le responsabilità sulla mancanza di gusto possono essere addebitate alla UE: fornitori e GDO hanno le loro, come abbiamo già detto e come viene confermato da terzi.
Al contrario di Luigi Rubinelli sono scettico su questa iniziativa e vi spiego perchè
Recentemente ho visto questo bellissimo film, Delta, con Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio. Mi sono ritrovato nell’ambiente descritto da questo interessantissimo articolo del 2015 del Corriere Della Sera che avevo utilizzato all’epoca per parlare della qualità del cibo
La plastica, oltre che nell’acqua, è ovunque. Anche nei seguenti alimenti : paste e ravioli, pollo e pesce, carne, yogurt, pizza, bibite dolci e gassate, tè freddi, frutta e verdura in scatola, salse, formaggi, gelati, pane, riso, cerali da colazione e alimenti per l’infanzia, verdure biologiche e non, tonno e sardine in scatola.
Un’opportunità per i produttori di granchio blu perchè l’aragosta del Maine, a causa del cambiamento climatico, sta spostandosi sempre più a Nord e in acque profonde. E i volumi pescati sono scesi del 26% dal 2016 ad oggi
A impressionare è l’incapacità degli Stati Uniti di affrontare una simile emergenza, nota da decenni. Il Paese di tutte le libertà è anche un Paese pragmatico che in passato ha saputo intervenire su problemi sociali devastanti come l’eccessiva diffusione del fumo. Col cibo niente da fare: quello industriale, con più zucchero, sale e grassi, costa meno , è ovunque e spesso ha un sapore accattivante