Guerra in Ucraina : cibo, cosa sta iniziando a mancare e perchè
I problemi più gravi riguardano grano tenero , mais e cereali foraggeri. Tutto il comparto alimentare in difficoltà : dalla carne ai biscotti
I problemi più gravi riguardano grano tenero , mais e cereali foraggeri. Tutto il comparto alimentare in difficoltà : dalla carne ai biscotti
Dopo gli appelli al boicottaggio, Anonymous è passato all’azione: Nestlé attaccata dal collettivo di hacker
Sullo spazio Conad di Vimodrone avevo già espresso la mia opinione . E quindi i risultati di questa inchiesta di Luigi Rubinelli non mi stupiscono più di tanto: non si può riavviare un punto di vendita così male, al risparmio.
Granarolo ha ragione : le promozioni andrebbero sospese
Unilever sotto accusa: non farebbe abbastanza per combattere l’obesità, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità è quasi triplicata dal 1975
La crisi degli ipermercati, iniziata alcuni anni fa, continua. Senza dare segnali di un’inversione di tendenza. Prosegue invece l’espansione dei discount, che in termini di vendite per metro quadrato tallonano i supermercati, con 6.070 euro per mq contro 6.240 euro (dato 2020)
La guerra in Ucraina mette a rischio anche carta igienica e tovaglioli di carta. Prima l’aumento del costo dell’energia e ora la mancanza di legno da parte di Russia, Ucraina e Bielorussia, a causa del conflitto in corso, potrebbero bloccare le grandi aziende del settore.
L’online si è confermato un driver di crescita per la Gdo, con un volume d’affari di 1,8 miliardi di euro. Per il 2022 si stima una crescita tra il 10 e il 15%
Le marche occidentali che fanno fatica a trovare un equilibrio tra gli obiettivi aziendali di rispetto dei diritti umani con l’ambizione di incrementare le vendite in Cina
Vendite razionate per farina, olio di semi e zucchero: succede da Unicoop Firenze. Ma anche in altre catene, come i discount Eurospin o la Metro
Una volta i discount non facevano promozioni e non seguivano logiche di vendita così gravose. Adesso però sembra che anche loro abbiamo iniziato a lavorare in un’ottica di promozione ricevendo contributi da parte delle imprese.
Il bla bla bla ovverosia il greenwashing (affermazioni sulla sostenibilità senza riscontro nella realtà) è molto alla moda