Benetton : cosa ci sarebbe stato da imparare dall’esperienza della Manifattura Caprotti (tessile)
I Benetton non avevano nessuna possibilità di rilanciare il marchio, come non l’abbiamo avuta noi con il nostro cotonificio
I Benetton non avevano nessuna possibilità di rilanciare il marchio, come non l’abbiamo avuta noi con il nostro cotonificio
Coldiretti: “Pomodoro cinese pronto a invadere i mercati europei”
Il turismo genera il 9, 8% del P.I.L. mondiale (873 miliardi di € nel 2013). Nel 1950 i turisti erano 20 milioni, nel 2030 saranno 1,8 miliardi ma non c’è una “politica italiana del turismo”
Il presupposto principale dell’attuale predominio di Walmart nel mondo degli alimentari è essere entrata nel mercato del cibo molto prima di Amazon – alla fine degli anni ’80 – ed averci creduto molto di più. Poi ci sono quattro pilastri operativi
Il fatto che , alla fine degli anni ’80, Walmart abbia fatto un virata verso il mondo degli alimentari, dà all’azienda fondata da Sam Walton , un atout che Amazon non ha saputo concretizzare neanche dopo l’acquisto di Whole Foods, nel 2017.
Auchan è attualmente in fase finale di negoziazione per vendere la sua filiale russa a un acquirente locale, dopo oltre 20 anni di attività nel Paese. Questa decisione arriva in un contesto di crescente pressione internazionale e accuse di sostenere l’invasione dell’Ucraina
L’indice FAO calcola il prezzo medio delle materie prime ed è ai massimi da Aprile 2023
Black Friday è un espressione che nasce perché tradizionalmente la grande distribuzione americana arrivava a questa data avendo coperto tutti i costi (salari e stipendi, affitti, pagamento dei fornitori, interessi sui prestiti, e tasse). Tutto quello che vendeva dal Black Friday in poi era profitto puro, fino al 31 dicembre, e quindi portava i bilanci in nero. Negli USA, nonostante un’inizio difficile, cifre record per l’e-commerce
“Manca la programmazione, manca il dialogo, manca il rispetto, manca il margine – conclude l’operatore -. E non voglio neppure dare tutta la colpa ai buyer: la concorrenza tra supermercati tradizionali e discount è spietata e le proprietà impongono di acquistare ai prezzi più bassi possibili. Ma almeno la decenza di non fare quei discorsi in pubblico, quando poi per lavorare con certi gruppi della grande distribuzione bisogna dare delle contribuzioni periodiche in bianco o in nero direttamente al buyer. Se paghi, come per magia i problemi spariscono. Non è così che dovrebbe funzionare. La partnership è un’altra cosa”
I supermercati dovrebbero tornare a cercare di esprimere convenienza ma anche qualità. Un pò come fà Leclerc in Francia, dove è il leader assoluto. Anche perchè la qualità del cibo sta peggiorando. E alcuni format, come il superstore, “rischiano”
Facendo un po’ di matematica, ciò significherebbe che le vendite online di Walmart sono state di circa 30,5 miliardi di dollari da luglio a settembre [e 30,5 moltiplicato per 4 fa 122 miliardi di $, anche se nella realtà l’ultimo trimestre nella distribuzione pesa molto di più ], in aumento del 27% rispetto all’anno precedente. Sebbene Walmart sia ancora un piccolo attore nell’e-commerce rispetto ad Amazon, le sue vendite online stanno crescendo molto più rapidamente
Tra peste suina ed omessi controlli il settore rischia di affondare