Alimentari : lo scenario sta peggiorando rapidamente
La recessione per il largo consumo è confermata dai dati Nielsen
La recessione per il largo consumo è confermata dai dati Nielsen
Oltre 1/3 delle aziende agricole (34%) si trova costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo mentre più di 1 azienda agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività secondo il Crea
Auchan afferma che se non ci saranno interventi del governo a breve, la distribuzione, a gennaio 2023, sarà costretta ad aumentare i prezzi del 15%.
Tesco ha come obiettivo di ridurre gli scarti del 50% entro il 2025 e arrivare ad emissioni zero entro il 2050.
Il nuovo corso preso dal ministero dell’Agricoltura, che – lungi dall’avere a che fare con qualcosa di nostalgico o autarchico – si pone come obiettivo quello di “dare una nuova identità, forte e solida, alle filiere agroalimentari italiane”
Sequestrate 2000 tonnellate di falso olio extra vergine di oliva per 170 mila euro e multe per 10 milioni di euro. Secondo la Guardia di Finanza un campione su tre di quelli sottoposti ad analisi risulterebbe vergine e non extra vergine di oliva
Un conto è una certificazione, un conto una definizione commerciale non riconosciuta pubblicamente. La seconda è un’invenzione dell’azienda : bello il marketing ma chi pensa al consumatore?
Sopra la mappa dell’emergenza legata alla mancanza d’acqua della Francia al 28 novembre 2022, stilata dal governo francese. I dipartimenti in rosso ed arancio sono “in crisi” o in “allerta rinforzata”.
Ci hanno già provato in Gran Bretagna nel 2020 ed è andata malissimo. In sostanza il colosso di Jeff Bezos aveva chiesto il contributo a tutti i fornitori che lo scaricavano sui clienti. Orban blocca la tassazione, forse convien prima parlare con lui
A pesare, in particolare – secondo Coldiretti – saranno infatti anche rincari indiretti determinati dall’energia che vanno dal +170% dei concimi al +129% per il gasolio nelle campagne,dal +30% per il vetro, al 35% per le etichette, passando per il 45% del cartone, il 60% per i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al 70% per la plastica
Il downsizing può consistere nella sgrammatura del prodotto (calo peso) o nell’utilizzo di ingredienti meno pregiati per risparmiare. Questa pratica , diventata corrente anche per il lancio di nuovi prodotti, porta ad un abbassamento, poco percepibile da parte della massa dei consumatori, della qualità dei prodotti.
Amazon ha annunciato forti perdite, sovracapacità logistica dell’e-commerce e chiusure di punti di vendita. Ci sono poi i licenziamenti, i problemi con i veicoli elettrici Rivian, con Alexa , la politica e le autorità giudiziarie e anche con il marchio privato alimentare