n.3205

Coop: retail a 14,9 miliardi, che nel 2024, con una crescita dell’1%, non batte l’inflazione


Fonte. Il giro d’affari retail di Coop ha raggiunto i 14,9 miliardi nel 2024. La crescita dell’1% non basta però a superare l’inflazione che su base tendenziale,  per i dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona , a dicembre del 2024 si è attestata a +1,7% (ISTAT). 📉 Volumi commercio alimentare in calo per il terzo anno consecutivo 📈 Fa eccezione Unicoop Firenze che cresce a volumi: +2,3% nel 2024 Redatto il 19 giugno, aggiornato il 20 giugno 2025

n.3204

Walmart ed Amazon stanno valutando di adottare i loro stablecoin


spostando potenzialmente gli alti volumi di transazioni in contanti e con carta che gestiscono al di fuori del sistema finanziario tradizionale e risparmiando loro miliardi in commissioni bancarie. La Stablecoin è una criptovaluta il cui valore è legato a un asset "stabile" che può essere una valuta tradizionale o una materia prima. Se le stablecoin venissero adottate sarebbe forse i primi metodi di pagamento a marchio interamente privato (gli altri si appoggiano sulle banche). Come fa notare Clara Mentasti si tratterebbe anche di "una minaccia alla sovranità monetaria" (della Banca Centrale USA). Nel frattempo : Il gigante cinese dell'e-commerce JD.com testa le stablecoin a Hong Kong Redatto il 13 giugno, aggiornato il 19 giugno 2025

n.3197

UniCoopFirenze supera i 3 mld di vendite con i volumi in crescita


in controtendenza con il resto dell’Italia : ... per il terzo anno consecutivo i volumi del commercio alimentare sono in calo (nel 2024 -1,0%, nel 2023 -3,9% e nel 2022 -4,2%, Fonte Istat), mentre in Unicoop Firenze nei tre anni i volumi sono cresciuti (+2,3% nel 2024, +2,8% nel 2023 e +2,1% nel 2022), a riprova che la politica commerciale fatta dalla cooperativa è stata apprezzata da soci e clienti. Sulla storia di Unicoop Fi leggi qui

n.3196

Eataly Verona: i motivi del fallimento e il futuro dei lavoratori


Giosuè Rossi, segretario Fisascat Cisl Verona: Quali le motivazioni? Le ragioni sono tante, a partire dai costi dell’affitto alti... Ci spieghi meglio. Il punto vendita si trova in una posizione un po’ periferica, di fronte alla fiera, in una zona non turistica e con una clientela potenziale non alto spendente. O comunque una clientela difficile da fidelizzare: nell’area ci sono diverse aziende, alcuni ordini professionali, una banca con la mensa interna. Per il resto è una zona residenziale, un po’ ‘di passaggio’, potremmo dire. Non ha nulla a che vedere con Verona centro.. Fonte