n.3414

Carne coltivata in crisi: mercato fermo, si esplora la “via ibrida” e non più l’alternativa radicale


Carne coltivata, la luna di miele è finita: chiusure, frenate e la “via ibrida” per sopravvivere...il settore delle alternative alla carne – e quindi anche la carne coltivata, insieme ai sostituti vegetali – cresce ormai appena tra lo 0 e l’1% all’anno. Non è solo un rallentamento, ma un segnale di stagnazione. Secondo Marco Tschanz, direttore di Bell Food Group Svizzera, il motivo non è misterioso: per molti consumatori questi prodotti restano di nicchia, frenati soprattutto da un problema banale e potentissimo, il più antico di tutti: il gusto. Il sapore non regge il confronto con quello della carne, e inoltre pesa l’immagine di alimenti percepiti come molto trasformati, «con numerosi additivi» ammette Tschanz... Gli unici a puntarci, per ora, sono i cinesi.

n.3411

Prosciutto: perché si chiama così?


con una decina di tipi e qualità diverse nell’elenco dei salumi DOP (sigla che indica che trasformazione ed elaborazione avvengono nella stessa area di produzione) e di quelli IGP (alcune qualità del prodotto gli derivano dalla zona di origine). Ma perché il prosciutto si chiama così? Le ipotesi sono diverse ma tutte concordano sul fatto che prosciutto stia per prosciugato... l’etimologia deriva .. dalla lavorazione: una volta macellata, la coscia del maiale viene messa a raffreddare, e salata perché il sale prosciughi la carne per bloccare lo sviluppo dei batteri e permettere così la conservazione. Una tecnica nota già in epoca romana, che col tempo si è evoluta..

n.3410

I dazi USA sulla pasta passano dal 92% ad un massimo del 14%


Il dazio per La Molisana sarà ridotto al 2,26 per cento, mentre l'aliquota per Garofalo sarebbe fissata a circa il 14 per cento. I rimanenti 11 produttori di pasta - tra i quali  anche Barilla - andrebbero incontro a dazi del 9,09 per cento, ha detto il ministero degli Esteri italiano. Financial Times L’iter ha avuto inizio dopo che alcune aziende statunitensi avevano accusato i pastifici italiani di vendite a prezzi ritenuti troppo bassi, aprendo una procedura antidumping che prevedeva dazi fino al 91,74% oltre alla tariffa Ue standard del 15%. La prospettiva di oneri così pesanti aveva acceso un acceso dibattito politico ed economico, con timori sul possibile impatto sulle esportazioni italiane negli Stati Uniti, uno dei mercati più importanti per il settore. Gambero Rosso Redatto il 2 gennaio, aggiornato il 3 gennaio 2026

n.3409

La presidente del Consiglio ha le stesse posizioni di Trump ma dimostra maggiore diplomazia: ammette il cambiamento climatico però non fa nulla di concreto


anzi demonizza la transizione ecologica. In effetti Trump ha appena sospeso i permessi operativi per tutti i principali progetti offshore in costruzione negli Stati Uniti sono stati sospesi con effetto  immedIato il 22 dicembre (Le Monde). L'annuncio riguarda in particolare cinque progetti situati sulla costa orientale che rappresentano un investimento complessivo di 25 miliardi di dollari (circa 21 miliardi di euro). Questi campi, che avevano ottenuto crediti federali sotto il mandato di Joe Biden, avrebbero dovuto fornire elettricità a più di 2,5 milioni di famiglie e imprese e creare quasi 10 000 posti di lavoro (Le Monde). Il rischio politico è grande poichè il costo dell'energia elettrica negli USA è salito del 5% quest'anno, la rete elettrica è obsoleta e il "tema inflazione" è molto caldo (Le Monde).             . Mentre nel nostro Paese la produzione industriale indietreggia, anche sotto i colpi di un costo energetico italiano tra i più alti in Europa. Sotto: la transizione ecologica non si ferma (Lifegate dicembre 2025), nonostante Trump e Meloni.

n.3406

Che cosa prevede il nuovo decreto sul vino dealcolato e perché il settore lo aspettava da tempo


Il decreto arriva dopo una lunga fase di attesa [e di opposizione  del ministero e di Coldiretti] da parte del comparto vitivinicolo e delle associazioni di settore. Negli ultimi mesi il tema del vino dealcolato è rimasto sospeso in un vuoto normativo che ha rallentato investimenti, sperimentazioni e pianificazione industriale, nonostante la normativa europea fosse già attiva. Le associazioni di categoria avevano sollecitato più volte un intervento che chiarisse soprattutto gli aspetti fiscali e autorizzativi, considerati l’ostacolo principale alla piena operatività del segmento in Italia. La mancanza di un quadro sulle accise e sulla gestione dei depositi fiscali aveva infatti creato incertezza giuridica per i produttori interessati a sviluppare linee di vino dealcolato o parzialmente dealcolato. Con la firma del decreto, viene ora stabilito il perimetro normativo entro cui il settore potrà muoversi, almeno per quanto riguarda il trattamento fiscale, le autorizzazioni e le modalità operative legate alla produzione e alla conservazione. Il decreto è stato firmato dal ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida sotto, con Cesare Prandini, presidente Coldiretti

n.3405

Peter Brabeck-Lemathe lascia Nestlè: cosa significa?


Copio un mio articolo che parla degli anni '90: "Peter Brabeck-Letmathe all'epoca era CEO (amministratore delegato) di Nestlè, oggi ne è Chairman (presidente del c.d.a.). Con Brabeck ci furono "scintille" durante una sua visita a Milano. Eravamo nel reparto frutta e verdura del Superstore di Corsico... Poi, siccome nessuno di noi aveva interesse a litigare, tutto rientrò nell'ordine. E Nestlè, molto realisticamente, in Italia, finirà per eliminare gli ogm dai propri prodotti". Il fatto che da presidente onorario Brabeck- Lemathe non fosse più ascoltato ed interpellato fa capire quanto Nestlè abbia perso la bussola. E infatti, da anni, attraversa una crisi profonda, che sembra senza fine (il problema più grave l'ha avuto con acque e pizze surgelate. Sull'acqua l'ha fatta franca). Redatto il 27 dicembre, aggiornato il 31 dicembre 2025

n.3404

L’inarrestabile ascesa di Youtube leader delle visualizzazioni


.. A settembre, YouTube ha dichiarato di aver pagato oltre 100 miliardi di dollari a creatori, artisti e gruppi media dal 2021. Nell'ultimo trimestre, i ricavi pubblicitari di YouTube sono aumentati del 15%, raggiungendo i 10,3 miliardi di dollari. Il numero di canali YouTube che hanno guadagnato più di 100.000 dollari dalle TV connesse è aumentato del 45% rispetto all'anno precedente. Il modello YouTube ha reso molti creatori molto ricchi,... Tuttavia, essere un creator di successo è un duro lavoro: è responsabile della realizzazione di video che la gente voglia guardare, dell'attrazione di inserzionisti e dello sviluppo di accordi di sponsorizzazione con i brand. "Non sono solo creator, sono imprenditori", afferma Sean Downey, presidente di Google per le Americhe e i partner globali. Secondo le stime dell'Interactive Advertising Bureau, il mercato pubblicitario della "creator economy" dovrebbe raggiungere i 37 miliardi di dollari quest'anno, con un aumento del 26% rispetto all'anno precedente. Il gruppo prevede un ulteriore aumento del 18% nel 2026. Financial Times

n.3403