n.3460

Gli Stati Uniti concludono che Alibaba e BYD hanno legami con l’esercito cinese : il commercio acquisisce un ulteriore ruolo geopolitico


Le aziende sono tra quelle che il Pentagono ritiene possano rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale americana (Financial Times) ... La decisione di includere Alibaba in quella che è formalmente nota come lista 1260H arriva tre mesi dopo che il FT aveva riferito che le agenzie di intelligence statunitensi ritenevano che il gigante dell'e-commerce rappresentasse una minaccia per la sicurezza nazionale. Il Pentagono aggiungerà anche BYD, il più grande produttore di auto elettriche al mondo, e Baidu, il motore di ricerca, alla lista 1260H, stabilita dal Congresso. Sebbene le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina si siano allentate da quando Trump e Xi si sono incontrati in Corea del Sud a ottobre, l'aggiunta dei principali gruppi cinesi alla lista scatenerà nuove tensioni in vista del loro vertice di aprile... Leggi in proposito : Dove va il mondo : con Amazon, Alibaba, Shein e Temu il commercio acquisisce un aspetto geopolitico

n.3458

Heineken licenzierà 6mila dipendenti (soprattutto in Europa). Ecco perché


La strategia dei tagli rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione, che comprende la razionalizzazione dei costi, anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale... La notizia arriva insieme ai risultati dell’anno fiscale 2025 che denotano come Heineken abbia registrato un calo dell’1,2 % dei volumi di vendita, pur mantenendo ricavi netti e utile operativo leggermente superiori alle attese degli analisti. All’apertura delle contrattazioni sulla Borsa di Amsterdam il titolo ha reagito positivamente, con un balzo di quasi il 3,9 % raggiungendo il valore di 77,50 euro. Gli investitori quindi sembrerebbero premiare il piano che prevede anche una crescita degli utili tra il 2% e il 6%

n.3453

Il Gastronauta porta la vera Genovese nella dispensa di casa: ovvero quando il retailer innova prima dell’industria


C’è un sugo che a Napoli tutti conoscono, che profuma le case per ore e ore, che richiede pazienza e dedizione quasi monastiche. Un sugo che, paradossalmente, di Genova ha solo il nome e, di semplice, solo gli ingredienti. È la Genovese, uno dei pilastri della cucina partenopea, celebrata in tv e sui social, ma ancora largamente sconosciuta al di fuori dei confini campani. Fino a oggi, chi voleva assaporare una vera Genovese doveva o andare a Napoli o rassegnarsi a trascorrere un’intera giornata ai fornelli tra lacrime da cipolla e attese infinite. Poi è arrivata l’intuizione di Gasbarrino e Nicotra, il duo creativo che, per la catena Decò, sviluppa sia la linea private label d’insegna sia quella top di gamma, Il Gastronautaleggi qui tutta la storia