n.3642

Corte Suprema USA : Bayer non può essere ritenuta responsabile per non aver inserito sull’etichetta dell’erbicida Roundup un avvertimento sul rischio di cancro


se tale avvertenza non è richiesta dall'Environmental Protection Agency (EPA), l'agenzia federale americana che valuta la sicurezza dei pesticidi. Una sentenza che potrebbe ridurre drasticamente il numero di nuovi contenziosi negli Stati Uniti, ma che non equivale a una dichiarazione di innocuità del glifosato. La domanda che molti si pongono è quindi un'altra: che cosa sappiamo davvero oggi sui possibili rischi per la salute?... Francesco Forastiere, epidemiologo ambientale, ricercatore del CNR e docente presso l’Environmental Research Group dell'Imperial College di Londra. "Il provvedimento riguarda il fatto che l'azienda non può essere sanzionata per non aver inserito in etichetta un'avvertenza che l'EPA non richiede. Ma questo non significa affatto che il glifosato sia stato dichiarato sicuro per la salute…  Ad oggi - spiega Forastiere - la conclusione dello Iarc rimane valida: le prove sono considerate sufficienti negli animali da esperimento e limitate nell'uomo. Questo giustifica la classificazione del glifosato come probabile cancerogeno…” Sotto: Roundup in vendita da Walmart

n.3640

Penny rimane in Italia ma conferma i bilanci in rosso


Penny dà appuntamento al mercato italiano nel 2028 quando il discount tedesco conta di raggiungere la profittabilità, portando l’ebitda margin sul fatturato in terreno positivo al +1 / +2%. Sarà questa la strada per ridurre poi progressivamente la distanza con quelli che l’insegna del gruppo Rewe considera i suoi concorrenti diretti: Lidl ed Eurospin (perché ai primi posti tra i discount in Italia). Nella sua prima intervista come nuovo ceo tricolore dallo scorso 1° febbraio, Arnd Riehl smentisce ulteriormente le indiscrezioni di stampa su una possibile uscita dal mercato italiano...

n.3638

Acqua e PNRR


Sono previsti 4,38 miliardi di euro per acqua e tutela del territorio e per la gestione del patrimonio idrico. In questo quadro sono compresi i tanti aspetti ancora critici del sistema: infrastrutture, riduzione delle perdite di rete e investimenti sull’agrosistema irriguo per salvare le colture con il Piano invasi. Questo Piano è stato proposto da Coldiretti per risparmiare acqua e contrastare il dissesto idrogeologico di fronte ai cambiamenti climatici, che negli ultimi dieci anni hanno provocato danni per 14 miliardi di euro alle produzioni e alle infrastrutture agricole Rinnovabili.it Cinque anni dopo di questo Piano non se ne sa più assolutamente nulla. Redatto il 3 luglio 2021, aggiornato il 23 giugno 2026

n.3637

Asda chiude il 2025 con una perdita record di quasi un miliardo di sterline


Asda, terzo operatore della distribuzione alimentare nel Regno Unito dopo Tesco e Sainsbury’s, sta attraversando una fase di profonda trasformazione con l’obiettivo di riconquistare quote di mercato e riportare nei punti vendita i consumatori persi negli ultimi anni. Nel corso del 2025 il fatturato complessivo, inclusa la vendita di carburanti, è sceso del 3,4%, attestandosi a 25,9 miliardi di sterline. Parallelamente, il gruppo ha avviato una politica commerciale aggressiva basata sulla riduzione dei prezzi, con l’obiettivo dichiarato di mantenersi dal 5% al 10% più conveniente rispetto ai principali concorrenti tradizionali... Tesco e i discount sono in posizione di forza , le quote di mercato attuali sono infatti : Tesco: 28,3%, Sainsbury’s:15,3%,Asda: 11,8%,Aldi: 10,6 % Lidl: 8,2% – 8,4 %. Sotto: c'è stato un lungo periodo nel quale Walmart era proprietaria di Asda.  

n.3636

Olio : l’Italia, ormai, più che potenza olivicola è una potenza olearia, ovvero non fa più produzione ma commercio


E facendo commercio si muove in un contesto internazionale sempre più competitivo e sempre meno europeo, con la nascita di nuove aree produttive come il nord Africa che rappresentano il futuro produttivo. L’assemblea di APO Catania, il 13 giugno scorso, è stata l’occasione per approfondire i temi di mercato: “... la Sicilia, e l’Etna in particolare, ha la fortuna di produrre oli con un fruttato suadente e piacevole. Poi già moltissime persone scelgono la Sicilia, vengono per turismo, per conoscerne luoghi e cultura, anche gastronomica. Sono consumatori già naturalmente disposti a valorizzare un territorio che amano.” ha spiegato il direttore di Teatro Naturale, Alberto Grimelli. Quindi le leve per l’olivicoltura di qualità ad alto valore aggiunto come quella siciliana sono edonismo, esperienza e sostenibilità, unitamente alle riconosciute proprietà legate al benessere dell’extravergine di eccellenza. Bisogna percorrere il sentiero della valorizzazione, anche attraverso strumenti disponibili come Dop e Igp. In proposito leggi anche questo articolo.  

n.3632

Naturasì fa una campagna di marketing che si trasforma in disinformazione sui vaccini negli allevamenti intensivi


Leggi Il Fatto Alimentare per il quale "quella di NaturaSì si configura come un’operazione di clean labeling e marketing preventivo. Consapevole della forte sensibilità e della diffidenza di una fetta di consumatori verso parole come  vaccini o ‘mRNA’, l’azienda ha voluto blindare la reputazione della propria filiera. Il rischio latente di questa comunicazione è però quello di far credere che nel resto della filiera convenzionale si faccia un uso di biotecnologie che, nei fatti, non trova riscontro nella realtà.." Naturasì, l'azienda che commercializza prodotti biologici e che appartiene a Bonifche Ferraresi, ha già, nel passato, fatto campagne pubblicitarie discutibili.