n.3653

Mozzarella del supermercato: la classifica del Gambero Rosso


La classifica pubblicata dal Gambero Rosso vede al primo posto Gioiella (prodotta da Capurso Azienda Casearia), con una Mozzarella di Gioia del Colle Dop da 6,49 euro per 400 grammi. Seguono Deliziosa, anch’essa con una Mozzarella di Gioia del Colle Dop, e Pettinicchio, marchio storico dell’Agro Pontino oggi nell’orbita Granarolo. Guardando la classifica ufficiale, l’ordine (dopo il podio composto da Gioiella, Deliziosa e Pettinicchio) vede prima Todis, poi Esselunga, Centrale del Latte di Roma, Conad, Carrefour, Cuomo e infine Francia (che chiude la top 10). La presenza di private label e marchi del supermercato è interessante perché mostra come, almeno sul piano sensoriale, alcuni prodotti della distribuzione moderna possano competere con marchi caseari più noti.  

n.3651

Francia : con le negoziazioni GDO – IDM la distribuzione eviterebbe incrementi di prezzo pari a +37%


Questa pubblicità è apparsa recentemente su vari quotidiani in risposta ad alcuni attacchi politici alla gestione degli acquisti da parte della distribuzione francese. Il segnale chiaro per un'Italia che spesso si muove "in ordine sparso" è : la GDO francese (Leclerc, Carrefour, Intermarchè, Système U e Auchan) non ha paura - del governo, dell'antitrust, etc. - ed è unita contro l'Industria di Marca per salvaguardare il potere d'acquisto dei francesi dall'inflazione. E questo prescinde dalla politica e dalla metodologia utilizzata per calcolare gli eventuali incrementi.  

n.3650

Coin può vendere alimentari?


Il Ceo Matteo Cosmi vorrebbe vendere cibo, anche fresco, nei Coin. L'azienda di grandi magazzini ci ha già provato in diverse occasioni: con QBMercato e Cucina ma soprattutto con Coin Excelsior di cui ricordo perfettamente le sedi di Milano Vittorio Emanuele e Verona che sono poi state chiuse. Forse limitarsi a fare un solo mestiere (il non food), fatto bene, potrebbe prevenire sprechi di tempo e denaro.

n.3649

Migros Ostschweiz apre a Herisau, Canton Appenzello Esterno, il primo supermercato svizzero operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, incluse domeniche e festivi


Il negozio — 295 m², 7.000 articoli, 9 dipendenti — funziona in modo ibrido: con personale fino alle 19.00, poi self-service notturno con accesso tramite carta di debito o carta Cumulus, casse automatiche e pagamento via app con il servizio subitoGo. La sicurezza notturna è garantita da videocamere e sensori che rilevano eventuali emergenze. Ancor prima dell’apertura, - che avverrà il 2 luglio 2026- Migros Ostschweiz ha già annunciato altre sedi nella Svizzera orientale: il progetto non è un esperimento isolato ma un potenziale modello di espansione. Le critiche non sono mancate — la federazione sindacale di San Gallo-Appenzello ha definito i modelli h24 “inutili e penalizzanti per i piccoli commercianti” — e il nodo del lavoro notturno resta aperto. Herisau è stata scelta per la sua accessibilità e per l’assenza delle complessità regolamentari di una grande città... Fonte Sotto : un negozio Migros tradizionale.

n.3648

Auchan Retail cede la sua quota in Auchan Ungheria. E in Francia, in 5 anni, perde 2,7 miliardi


Fonte Ungheria e Fonte sulle perdite in Francia anche se l'articolo parla di quota di mercato di Auchan in Francia all'8% : nella realtà è ormai quasi la metà : 5,8% nell'ultimo periodo, in calo dell0 0,3% rispetto al periodo precedente  dove era al 6,1%, con un - 0,4% rispetto al periodo precedente. Era all' 8,3% - a volume - tre anni fa. Auchan risente di una crisi interna che le ha fatto perdere la leadership del segmento ipermercati, un tempo format di punta dell'insegna. In Italia ha venduto la sua rete a Conad.  

n.3646

Walmart, con la più grande operazione degli ultimi due anni, acquista un’azienda di tecnologia pubblicitaria


Il colosso della vendita al dettaglio sta pagando 1,4 miliardi di dollari per Vibe.co, un'azienda che permette la pubblicità tramite smart TV… L'acquisizione di Vibe.co è la più grande operazione di Walmart da quando ha acquistato Vizio per 2,3 miliardi di dollari nel 2024. Da allora, Walmart ha reso Vizio un marchio proprio e ha integrato il sistema operativo di Vizio nei televisori a marchio proprio già in commercio. L'accordo di questa settimana è un ulteriore segnale che i dirigenti di Walmart intendono investire massicciamente per incrementare il business pubblicitario del rivenditore. Una parte dei dirigenti dovrà rimanere quattro anni per gestire il business. Sotto un confronto Walmart - Amazon sulla pubblicità (leggi Come Walmart è diventata una potenza pubblicitaria, pur rimanendo focalizzata sul business del cibo, del non food e dell’e-commerce) che fa capire il ritardo del gigante di Bentonville (Arkansas) sull'azienda di Jeff Bezos, che peraltro ha il vantaggio di controllare anche AWS. In Italia è giusto segnalare l'iniziativa di Selex. Redatto il 24 giugno, aggiornato il 28 giugno 2026

n.3645

La Pianura Padana è la zona più inquinata d’Europa anche a causa degli allevamenti intensivi


La produzione mondiale di carne cresce del 400%, l’Asia guida il mercato globale. Secondo lo studio, la produzione globale di carne è passata da circa 71 milioni di tonnellate nel 1961 a 361 milioni di tonnellate nel 2022, segnando una crescita di oltre cinque volte. Nello stesso periodo la produzione di latte è quasi triplicata, mentre quella di uova è aumentata di oltre sei volte. L'uovo è considerato nutriente ed economico ma anche salutare e inoltre è una delle proteine animali più sostenibili dal punto di vista dei mangimi, dell'acqua e delle superfici occupate ma l'influenza aviaria è ormai considerata una "componente fisiologica" del settore, che limita anche l'espansione degli allevamenti, almeno in Italia. Ciò ha portato alla sperimentazione di un vaccino nelle province di Mantova e Verona per tentare di debellarla... L'articolo di Repubblica è del 2 marzo 2026 mentre quello de Il Sole è del 30 maggio 2026

n.3644

Dietro il fritto misto servito nei ristoranti spesso solo calamari e polpi importati e semilavorati industriali, surgelati e pre-fritti


In Italia amiamo calamari, totani, gamberi e polpi, ma i nostri mari non ne offrono abbastanza per coprire la domanda. Il risultato? Ne importiamo cifre enormi. Secondo i dati EUMOFA 2024, il mercato dei cefalopodi (calamari e polpi) vale circa 780 milioni di euro in importazioni. Solo tra gennaio e settembre 2024 abbiamo acquistato  oltre 34.000 tonnellate di calamari, arrivati soprattutto da India, Thailandia e Argentina. E per il polpo? Il Marocco da solo copre il 45% di ciò che mangiamo, seguito dall’Indonesia. Se invece nel fritto trovate acciughe, sarde o gamberi rosa, allora sì: è molto più probabile che siano prodotti nazionali. Ma per i calamari e i polpi, l’immagine del ‘pescato locale’ è spesso una suggestione che paghiamo a caro prezzo. Il vero problema non è il prodotto surgelato in sé – che può essere ottimo se di qualità – ma la scarsa trasparenza. Molti ristoranti, specialmente quelli turistici o stagionali, non puliscono nulla in cucina. Usano semilavorati industriali: calamari già tagliati, impanati e pre-fritti. Il cuoco deve solo tirarli fuori dal freezer e ‘rigenerarli’ in olio bollente. È veloce, costa poco e il risultato è sempre lo stesso... Il banco pescheria di gamberi e moluschi della pescheria Gi.Mar. di Biassono (MB) di "locale" ha solo i gamberi di Mazara del Vallo, tutto il resto proviene da lontano ed è decongelato, come i totani giganti della foto. Redatto il 25 giugno, aggiornato il 27 giugno 2026