n.3454

Il Gastronauta porta la vera Genovese nella dispensa di casa: ovvero quando il retailer innova prima dell’industria


C’è un sugo che a Napoli tutti conoscono, che profuma le case per ore e ore, che richiede pazienza e dedizione quasi monastiche. Un sugo che, paradossalmente, di Genova ha solo il nome e, di semplice, solo gli ingredienti. È la Genovese, uno dei pilastri della cucina partenopea, celebrata in tv e sui social, ma ancora largamente sconosciuta al di fuori dei confini campani. Fino a oggi, chi voleva assaporare una vera Genovese doveva o andare a Napoli o rassegnarsi a trascorrere un’intera giornata ai fornelli tra lacrime da cipolla e attese infinite. Poi è arrivata l’intuizione di Gasbarrino e Nicotra, il duo creativo che, per la catena Decò, sviluppa sia la linea private label d’insegna sia quella top di gamma, Il Gastronautaleggi qui tutta la storia  

n.3448

Abbigliamento giù, piatto il food. Confimprese e Circana certificano la mini gelata dei consumi del 2025


L’anno scorso i consumi hanno subito un calo, a valore, del -1,4%. Lo certifica il consueto osservatorio Confimprese-Jakala, relativo ai mesi gennaio-dicembre 2025, secondo cui inoltro la flessione si accentuata nell’ultima parte dell’anno, con il periodo settembre-dicembre che ha mostrato un calo del -2,9%. Il dato è pesante, soprattutto se si considera che è calcolato “a valore”. Quindi significa che neppure l’effetto inflazione (che secondo i dati preliminare Istat sarà a +1,5%) è servito a raddrizzare il consuntivo o tenerlo almeno sulla parità. LCC: Dal punto di vista temporale, la crescita del mercato è rimasta forte fino alla fine di agosto A partire da settembre, è emerso un atteggiamento più cauto e rassegnato tra i consumatori. Ottobre ha rappresentato un momento di ripresa temporanea, seguito comunque da un nuovo indebolimento a novembre e da una chiusura negativa a dicembre, con un dato di valore di appena +0,4% e una contrazione dei volumi. I beni di consumo confezionati hanno chiuso l'anno in territorio negativo (-0,9% a dicembre in volumi).

n.3447

USA : un giudice contro il negazionismo climatico di Trump


Un giudice federale venerdì ha stabilito che il Dipartimento dell'Energia ha violato la legge quando il segretario Chris Wright ha selezionato cinque ricercatori che rifiutano il consenso scientifico sul cambiamento climatico per lavorare in segreto su un ampio rapporto del governo sul riscaldamento globale. Il Dipartimento dell'Energia ha pubblicato il rapporto, che ha minimizzato i pericoli del riscaldamento, a fine luglio senza aver tenuto alcuna riunione pubblica o reso disponibili i registri al pubblico. Lee Zeldin, l'amministratore dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente, ha poi citato il rapporto per giustificare un piano per abrogare la scoperta di pericolo, una determinazione scientifica di riferimento che funge da base legale per la regolamentazione dell'inquinamento climatico. Ma il Federal Advisory Committee Act del 1972 non consente alle agenzie di reclutare o fare affidamento su gruppi segreti ai fini del processo decisionale. Il giudice William Young degli Stati Uniti La Corte distrettuale del distretto del Massachusetts ha affermato che il Dipartimento dell'Energia non ha negato di non aver tenuto riunioni aperte o di riunire un equilibrio di punti di vista, come la legge richiede, quando ha creato il panel, noto come Climate Working Group... Estratto dal New York Times Sotto : un articolo del The Wall Street Journal che mette in correlazione prezzi del cibo ed estremizzazione del clima