n.3506

Amazon : malfunzionamenti dell’e-commerce dovuti all’AI?


L'allarme rosso sarebbe stato lanciato subito dopo un malfunzionamento dell'ecommerce avvenuto a inizio marzo e durato per circa sei ore, durante il quale i clienti non hanno potuto completare transazioni o utilizzare alcune specifiche funzionalità come verificare il prezzo dei prodotti o accedere al proprio profilo sul sito. Secondo il Financial Times si tratterebbe solo dell'ultimo episodio dopo una lunga serie di malfunzionamenti causati proprio da errori introdotti da Q, l'assistente d'intelligenza artificiale per lo sviluppo di codice informatico che è stato scelto dal gigante tech. Strumento che, insieme a Kira — l'assistente impiegato invece da Amazon Web Services, la sussidiaria che si occupa di servizi cloud —, sembra essere stato adottato da tutti gli sviluppatori di casa Amazon.

n.3504

Instacart (e-commerce USA) democratizza la “consumer intelligence” con un portale alimentato dall’IA


La customer intelligence, spesso definita customer intelligence CI, consiste nella raccolta, nell’analisi e nell’utilizzo dei dati per comprendere i comportamenti, le preferenze e le esigenze dei tuoi clienti. L'Instacart Consumer Insights Portal (CIP)  è una piattaforma software che offre ai marchi l'accesso diretto al comportamento di acquisto in tutto il mercato Instacart. Basato sull'attività quotidiana da quasi 100.000 sedi, CIP offre marketing, vendite, gestione della crescita dei ricavi e approfondimenti ai team self-service l'accesso alle prestazioni a livello SKU, al comportamento di ricerca, ai modelli di sostituzione e all'impatto della promozione, il tutto basato su transazioni effettive, non su dati modellati o pannelli di indagine. Instacart è un service che fa e-commerce "dell'ultimo miglio" per molti distributori USA. Instacart collabora  con oltre 1.400 insegne diverse (nazionali, regionali e locali), coprendo più di 80.000 punti vendita in tutto il Nord America. Tra i suoi partner c'è anche Walmart: sebbene il gigante di Bentonville (Arkansas) disponga di una propria infrastruttura di consegna molto forte, collabora con Instacart in mercati selezionati per ampliare la propria copertura. Sotto : il servizio Instacart da Whole Foods nel 2016.  

n.3502

Il Ramadan è diventato, di fatto, una micro-stagione dei consumi.


Nelle settimane che precedono e accompagnano il mese sacro aumentano le promozioni su riso, legumi, farine, oli, datteri e carni certificate. La comunicazione resta spesso discreta, ma l’organizzazione commerciale è ormai evidente sugli scaffali. ... In queste settimane, ad esempio, Carrefour ha attivato sconti dedicati su una selezione di prodotti halal, con offerte valide su carni certificate, ingredienti base e referenze confezionate legate ai pasti dell’Iftar, il momento serale in cui si interrompe il digiuno quotidiano. Secondo la Fondazione Ismu, al 10 luglio 2025 i musulmani in Italia sono più di 1,7 milioni, rappresentando oltre il 30% della popolazione straniera residente. E non è un caso che l’ultima rilevazione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy — la diciottesima, relativa alla grande distribuzione italiana tra luglio 2024 e giugno 2025 — fotografi una crescita del mercato dei 635 prodotti certificati halal, ovvero beni alimentari, cosmetici e farmaceutici conformi alle norme etiche e igienico-sanitarie della dottrina islamica. L’avanzata di questo segmento ha segnato un +3,5% a valore e un +3,1% a volume, sostenuti anche dall’ampliamento dell’offerta sugli scaffali (+3%).  

n.3500

Doppia nomina in casa Ferrero, Alessandro Nervegna nuovo ceo core e Lapo Civiletti…


L’ad si accuperà dei prodotti di punta. Succede a Lapo Civiletti, che continuerà a ricoprire l'incarico di vicepresidente di Ferrero International e assumerà il ruolo di presidente di Ferrero Ice Cream e del nuovo progetto Wk Kellogg Co. Il cambio, appena comunicato, è stato deciso in cda l'11 febbraio 2026 e avrà effetto a partire dall'1 settembre 2026. Entrambi i manager lavoreranno a stretto riporto del presidente della holding Giovanni Ferrero. Lapo era mio compagno di scuola  al Leone XIII: sotto lo vedete, in quarta fila, terzo da sinistra. Le nostre vite si sono incrociate nuovamente quando io ero direttore commerciale in Esselunga e lui era un alto dirigente in Dolma (gruppo Mars). Su Ferrero puoi leggere qui. Redatto il 5 marzo, aggiornato l'8 marzo 2026

n.3497

Il fattore fertilizzanti: perché pane, pasta, carne e uova sono a rischio


Non è un’esagerazione affermare che circa la metà della popolazione mondiale riesca a soddisfare il bisogno alimentare grazie all’uso dei fertilizzanti. In questo scenario, l’Iran gioca un ruolo cruciale come quarto esportatore mondiale di urea. Stiamo parlando di una sostanza vitale per garantire raccolti abbondanti di grano e cereali, pilastri della nostra alimentazione. Con la guerra in Iran che trasforma lo stretto in una zona di tiro a segno, la situazione è diventata critica. I prezzi sono fuori controllo: l’urea è aumentata del 25% in una sola settimana, mettendo a rischio la semina primaverile... Se con l’invasione russa il problema ha interessato il grano e l’olio di girasole, la guerra in Iran sposta le criticità sui fertilizzanti. "Se la situazione dovesse continuare, i consumatori potrebbero vedere prezzi più alti per il pane entro sei-dieci settimane, per le uova entro pochi mesi e per la carne di maiale e di pollo da carne entro sei mesi, stima Raj Patel, esperto di sistemi alimentari presso la Lyndon B. Johnson School of Public Affairs". Fonte : il Financial Times , che aggiunge : "Il Medio Oriente è uno dei maggiori produttori di fertilizzanti al mondo, mentre lo Stretto di Hormuz è una rotta marittima cruciale per le esportazioni. Secondo i dati del CRU, circa il 35% delle esportazioni globali di urea passa attraverso questa via d'acqua. L'urea è il fertilizzante azotato più utilizzato, che a sua volta sostiene circa la metà della produzione alimentare mondiale. La rotta gestisce anche il 45 per cento delle esportazioni globali di zolfo, un ingrediente chiave utilizzato per produrre fertilizzanti fosfatici, nonché notevoli volumi di ammoniaca, un ingrediente chiave per i fertilizzanti azotati". Inoltre in base a un recente lavoro, gli aumenti dei prezzi del petrolio e gas per importi simili a quelli osservati finora, se mantenuti nel tempo, porterebbero a un aumento dei prezzi dell’1,4% tra un anno, rispetto a uno scenario in assenza dello shock. Nell'articolo de Il Sole 24 ore del 6 marzo sotto si evidenziano i problemi del settore ortofrutticolo.