n.2526

Amazon ha impegnato altri 2,75 miliardi di dollari nella start-up di intelligenza artificiale Anthropic


L'accordo è il più grande investimento di Amazon  e porta il suo impegno totale in Anthropic a 4 miliardi di dollari. La partnership è una delle tante siglate tra start-up di intelligenza artificiale e giganti della tecnologia nell'ultimo anno, poiché Google, Microsoft, Amazon e altri scommettono che la forza dell'intelligenza artificiale generativa sarà il loro più grande vantaggio competitivo per gli anni a venire

n.2525

Cioccolato, quotazioni cacao quadruplicate in un anno a 10 mila euro a tonnellata: gli effetti su Ferrero e Nestlé


In soli due giorni il prezzo è salito di oltre 1000 dollari. A spingere la corsa del cacao sono diversi fattori: i pessimi raccolti nell’Africa occidentalele scommesse dei fondi speculativi, il regolamento europeo sulla deforestazione e una spirale finanziaria difficile da interrompere. Ne abbiamo già parlato abbondantemente

n.2518

USA la FTC (antitrust) accusa : la GD ha sfruttato il suo potere durante la pandemia di Covid-19


Il rapporto della commissione accusa alcuni nel settore della vendita al dettaglio di generi alimentari di utilizzare  l'aumento dei costi come un'opportunità per aumentare ulteriormente i prezzi per aumentare i loro profitti. La FTC ha affermato che nei primi tre trimestri del 2023 le entrate dei rivenditori hanno raggiunto il 7% rispetto ai costi totali, mettendo in dubbio le affermazioni di alcune aziende secondo cui l'aumento dei prezzi al supermercato era il risultato dell'aumento dei costi dei rivenditori stessi. Progressive Grocer Sull'argomento puoi leggere questo articolo

n.2516

Ecco come gli italiani scelgono (e cambiano) il supermercato


. «Nell’ultimo anno il 20% delle famiglie ha cambiato il giudizio sull’insegna con il miglior rapporto qualità/prezzo – spiega Daniele Tirelli, responsabile scientifico della ricerca – ed è arrivata al 75% la quota di coloro che alternano la Gdo classica con i cinque principali discount presenti in Italia (ossia Lidl, Aldi, Md, Penny ed Eurospin ndr)». A farne le spese sono state tutte le catene distributive (a eccezione di Conad), e in particolare Esselunga, con circa 100mila famiglie di clienti in più che nell’ultimo anno hanno iniziato a frequentare anche i discount. Ma credere che dietro queste scelte ci sia solo la ricerca di risparmio è sbagliato. Infatti quasi due clienti su tre scelgono le insegne per motivi diversi dal rapporto qualità prezzo. Contano lo scenario concorrenziale locale, così come la qualità dei prodotti e dei reparti. Tra questi ultimi l’ortofrutta resta il più importante (57% delle famiglie) ...