n.2092
La GD britannica seguirà quella francese sulla shrinkinflation?
Secondo il Mail Online, il secondo supermercato più grande in Francia – Carrefour– identificato 122 prodotti di grandi marche, molte delle quali vendono prodotti nel Regno Unito che hanno visto diminuire il proprio peso e aumentare il prezzo praticato dal nostro fornitore.
Tra questi i gelati Magnum (Unilever) nel Regno Unito, dove il numero in una confezione multipla si è ridotto da quattro a tre, mentre i sacchetti di cibo per gatti Whiskas di Pedigree sono stati ridotti da 100 g a 85 g.
L'uso di questa tattica... significa che il tasso reale di inflazione alimentare è superiore alle cifre attuali. Gli ultimi dati di Kantar mettono l'inflazione dei generi alimentari al 12,2%. Fonte : Grocery Gazette 13 settembre 2023
n.2091
Nielsen: i localismi valgono 3 miliardi di €
“...i localismi, ovvero i fornitori che sviluppano ameno il 70% del fatturato in un’unica regione – ha affermato il dottor de Camillis – ha evidenziato che tale mercato vale circa tre miliardi di euro nel dato totale Iper più Super e l’incidenza del valore dei localismi sul totale LCC, prendendo in considerazione i fornitori che sviluppano almeno il 70% del fatturato in un’unica regione, è del 5,3%..."
n.2088
Istat, crolla la produzione industriale. In primis l’alimentare, che segna un -4,5%
Coldiretti : "Occorre lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole e industriali per assicurare una più equa distribuzione del valore, per tutelare i consumatori ed il reddito degli agricoltori dalle pratiche sleali”. Fruitbook Magazine 12 settembre 2023
n.2087
Rilevazione Circana: a volume bene solo Lavazza, L’Orèal e Fater. Crescono i prodotti a marchio privato
(anche se mancano i dati a volume). Alimentando 12 settembre 2023. Sull'argomento leggi qui.
Come gà detto il paniere prezzi calmierati sembra un "teatrino" (politico). Tanto rumore per nulla (anche perchè l'inflazione è in discesa, se si voleva fare qualcosa bisognava agire molto prima).
n.2086
Industria di marca: cali di volume anche oltre il – 20%
bene : Aia, Lavazza, Ferrero, Mutti, Fater, San Carlo, La Molisana, Kelloggs, alcune divisioni di Nestlè. Molto male Henkel, Unilever e Rana Alimentando 11 settembre 2023
Sotto un post di Centromarca del 3 maggio 2023
n.2085
Mediobanca, il rally dei prezzi penalizza più l’industria della Gdo
Inflazione e costo dell’energia massacrano più i margini dell’industria rispetto a quelli dei distributori, anche se alla fine le aziende industriali mantengono una redditività mediamente superiore di quasi il 50% rispetto ai retailer e difendono meglio il capitale investito...La caduta dell’utile operativo (quello prima degli interessi e delle tasse) è molto simile (-18%) ma, alla fine, l’industria vanta un’incidenza del 3,6% sul fatturato e la grande distribuzione dell’1,9%. L’utile netto è, rispettivamente, il 3,2% e l’1,4% dei ricavi. DM 11 settembre 2023
n.2084
A proposito di Instacart, Getir e Alibaba
Le valutazioni di Instacart e Getir (delivery) , dai tempi d'oro del Covid- 19 e dell'e-commerce, sono state divise per quattro. Alibaba sconta i suoi continui cambiamenti: anche Zhang lascia il cloud e il titolo scende. Inglobando 11 settembre
n.2083
Non solo granchio blu: dalle specie «aliene» un miliardo di danni nei campi
Cimice asiatica, pappagallini, cinipide del castagno, Xylella, moscerino dagli occhi rossi e calabrone asiatico distruggono le coltivazioni e allevamenti.
La denuncia di Coldiretti che dovrebbe convincere Giorgia Meloni sul cambiamento climatico che ha colpito l'agricoltura e continua a flagellarla, con effetti negativi su biodiversità cibo ed inflazione.
Sul granchio blu leggi questo articolo.
Sotto specie infestanti ad Albiate e un articolo di Repubblica sull'argomento.
