n.3678

Pewex : nella frutta e verdura vara “Radici nel Lazio”


“Radici nel Lazio” è il nome del nuovo progetto nato dall’accordo con il Car di Roma. Quali sono gli aspetti più importanti di questa operazione?  Il nostro accordo con il Car (Centro agroalimentare Roma) non è una semplice operazione di approvvigionamento. Con questo progetto stiamo cercando di abbracciare un modello di filiera cortissima abbattendo drasticamente i tempi tra la raccolta e l'esposizione. Basti pensare che in alcuni casi riusciamo a portare prodotti sui banchi nella mattina stessa del raccolto (*) Il risultato per il consumatore è immediato: un prodotto visibilmente più fresco, che mantiene intatte le proprietà organolettiche, il sapore e il profumo. Prodotti più buoni e che durano molto più a lungo, con l’effetto indotto di ridurre anche lo spreco domestico. I prodotti di "Radici nel Lazio" compiono un tragitto brevissimo. Niente lunghi viaggi, niente soste prolungate in cella frigorifera: la verdura e la frutta vengono raccolte nei campi laziali, passano dal Car e arrivano direttamente nei nostri punti vendita. Oggi l’accordo coinvolge una quindicina di produttori, ma intendiamo, anche alla luce dei risultati, estenderlo nei mesi a venire. Infine, essendo la nostra azienda fortemente radicata in questa regione, "Radici nel Lazio" porta con sé il senso di offrire sui banchi la ricchezza agroalimentare di questi territori, valorizzando il lavoro dei produttori locali. Per Pewex, il localismo è si una decisione commerciale, ma è anche etica e di scelta di chi produce e da lavoro nel nostro territorio...(dice David Cetorelli, direttore commerciale). (*) Esselunga, ad esempio riceveva il giorno dopo (i camion viaggiavano di notte e la merce veniva ricevuta all'alba del giorno successivo per poi essere smistata sulla rete). Sotto : delle zucchine, un'insalata a marchio privato - Consilia - di Pewex in vendita a Prati (Roma),  e l'inchiesta di Daniele Tirelli (Cx Store Research) dove l'insegna è seconda nell'ortofrutta nel Lazio, dopo Lidl. L'insegna complessivamente è prima nella regione.  

n.3676

In Russia, i magazzini dell’e-commerce sono diventati i nuovi obiettivi dei droni ucraini


In meno di una settimana, quattro centri logistici e di stoccaggio appartenenti a Wildberries, l'equivalente russo di Amazon, sono stati presi di mira. Questi attacchi, che hanno causato almeno nove morti, stanno interrompendo le catene di approvvigionamento e minando la narrazione di vittoria del Cremlino... Dopo le raffinerie di petrolio, ora i magazzini commerciali: gli attacchi dei droni ucraini stanno diversificando i loro obiettivi e portando sempre più la guerra nella vita quotidiana dei russi. Per la seconda volta in meno di una settimana, hanno provocato vasti incendi nei magazzini di Wildberries, il popolarissimo colosso russo dell'e-commerce.... Wildberries, l'equivalente russo di Amazon, che nel 2025 ha gestito merci per un valore pari a quasi il 3% del prodotto interno lordo del paese, non è attrezzato per proteggersi dai droni... L’azienda, che nel 2023 aveva avuto un giro di affari di 27,5 miliardi di dollari, nel 2024 si era unita a Russ Group, società leader di cartelloni pubblicitari fondata negli anni Duemila da Rupert Murdoch molto più piccola (con un fatturato di un decimo). La fusione era però avvenuta alla pari ed era stata approvata personalmente da Vladimir Putin, come aveva fatto sapere allora il Cremlino. Leggi anche : Perché l'economia russa è in gran difficoltà..Sotto: uno dei quattro magazzini e-commerce distrutti su The Wall Street Journal del 24 luglio 2026. Redatto il 23 luglio, aggiornato il 25 luglio 2026  

n.3674

A Milano un intero quartiere è rimasto senza supermercato: per fare la spesa bisogna camminare un chilometro


La chiusura dell’unico supermercato del quartiere Sant’Ambrogio I, alla Barona, lascia migliaia di residenti senza un punto vendita di prossimità. A soffrire soprattutto anziani e famiglie, mentre il Comune cerca un nuovo gestore... Il negozio del marchio Sigma si trova, o meglio bisognerebbe dire si trovava, negli spazi del mercato comunale coperto di via San Paolino, assieme a una farmacia, una lavanderia, un parrucchiere e un bar. Una chiusura che desertifica ulteriormente un quartiere difficile e rende la vita particolarmente dura per anziani e mamme con bambini piccoli, che anche in giorni di canicola, devono affrontare lunghi spostamenti per la spesa quotidiana. Il più vicino supermercato ora dista quasi un chilometro. Per molti anziani fare la spesa è diventata un’impresa... Avevamo già affrontato l'argomento in questo articolo : In Italia i piccoli paesi si stanno svuotando, anche di negozi : il servizio nel futuro lo garantirà Amazon Now? : a quanto pare non si tratta solo di paesi ma anche di città, come Milano, dove la GDO - con o senza l'e-commerce - dovrebbe avere un ruolo commerciale ma anche sociale... Leggi anche Carrefour Spagna ha lanciato nelle scorse settimane un supermercato mobile contro la desertificazione commerciale Redatto il 15 luglio, aggiornato il 22 luglio 2026

n.3667

Olio extravergine di oliva : la nuova etichettatura contraddice quella europea


Il ministero per l'Agricoltura vieta l'etichettatura come EVO di olio extravergine e olio vergine definendola come "fuorviante". Soddisfatte Unaprol e Coldiretti: si è messa una toppa alle miscelazioni fraudolente ma questa non può costituire una soluzione permanente. Di fatto continua il far - west dell'etichettatura alimentare. Il Sole 24 ore del 18 luglio 2026 E l'idea di Zefferino Monini di olio extravergine "di alta qualità" sembra difficilmente realizzabile.