n.2846

“Da quanto tempo vanno avanti queste frodi?” Secondo quanto riferito, il Brasile ha esportato bistecche trattate con ormoni in Europa


Incapace di dimostrare che la carne non era stata trattata con ormoni vietati, il Brasile ha interrotto le sue esportazioni verso l'Europa. Una rivelazione che fa presagire un brutto momento che l'accordo commerciale tra il Mercosur e l'UE è attualmente in fase di negoziazione. Estradiolo 17-β! Non sai di cosa si tratta, ma di certo non vuoi trovarlo nelle tue lasagne, ravioli o hamburger. Questo ormone della crescita viene utilizzato in alcuni allevamenti di bestiame per far aumentare la massa muscolare degli animali più velocemente. Dal 1998 è stato completamente bandito dal mercato europeo. È vietato darlo alle mucche Charolais che pascolano in Francia, ad esempio. E' inoltre vietata l'importazione di costolette, costolette e scamone che le contengono. Il Brasile, il più grande esportatore mondiale di carne bovina, autorizza questi trattamenti. E abbiamo appena appreso che non è in grado di garantire che la carne rossa che invia in Europa non sia stata drogata con questo ormone. È quanto emerge da un audit della direzione della salute dell'Unione europea condotto tra la fine di maggio e la metà di giugno e pubblicato discretamente l'8 ottobre. Sotto : zebù brasiliano, utilizzato per fare la bresaola.

n.2843

Emissioni : Cina prima assoluta. USA primi pro capita (a persona)


Financial Times 11 novembre 2024. E Le emissioni globali di gas serra hanno raggiunto un nuovo record di 57,1 GtCO2e nel 2023, con un aumento dell’1,3% rispetto ai livelli del 2022, secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), che ha pubblicato il suo annuale Emissions Gap Report (EGR), uno dei più importanti testi di riferimento per i negoziati sul clima mentre il 2024 sarà l'anno più caldo e supererà per la prima volta 1,5°C di riscaldamento rispetto all'era preindustriale Redatto il 10 novembre, aggiornato l'11 novembre 2024

n.2842

Negli ultimi cinque anni, il fatturato del soft discount Penny Market in Italia è cresciuto ma la redditività è negativa


Negli ultimi anni, Penny Italia ha registrato una crescita significativa, passando da un fatturato di 1,1 miliardi di euro nel 2019 a 1,459 miliardi nel 2023 ( + 27,4%, con una crescita dell’8,85% nell’ultimo anno).. Gli EBIT dal 2019 al 2023, sono stati negativi per tutto il periodo: i valori del 2020, 2021 e 2022 sono leggermente negativi (intorno allo 0,%) mentre il 2019 e il 2023 mostrano valori oltre il -2%, con il 2023 che si attesta precisamente al -2%. ... la gestione e il supporto finanziario del gruppo REWE risultano fondamentali per un’azienda in crescita di fatturato ma con alti investimenti, che devono ancora tradursi in risultati economici adeguati. Penny è un soft discount (che vorrebbe far credere di essere un supermercato, come Lidl).