n.3061

L’e-commerce visto da McKinsey


Le vendite da ecommerce negli USA sono cresciute del 18% all'anno tra il 2019 e il 2023 trainate anche dall'impatto brutale del Covid, secondo un'analisi di McKinsey. Per i prossimi anni il tasso di crescita dovrebbe "normalizzarsi" intorno ad un più modesto, ma comunque buon 6% annuo.  Il costo della consegna è considerato il fattore più importante dai consumatori. la velocità è rimasta un fattore chiave, ma molti consumatori sono pronti ad aspettare fino a 3 giorni (tendenzialmente non di più) per ricevere il loro pacco. Sempre più importante invece la flessibilità nella riconsegna e la semplicità del reso.

n.3060

Anche dall’orzo e dalla birra spinte inflattive


Tra coloro che sono certamente più preoccupati per i dazi che Trump ha annunciato ci sono certamente anche i produttori di orzo americani il consumo di birra negli USA è in lento e costante calo nel 2024 ha toccato il minimo degli ultimi 40 anni molti americani preferiscono altre bevande alcoliche, in particolare gli hard seltzer e i cocktail in lattina i millennials (nati 1981/1996) e i Gen Z (nati 1997/2012) poi bevono meno alcolici rispetto alle generazioni precedenti il Messico🇲🇽 è il terzo importatore di orzo e il primo importatore di malto americano il Canada🇨🇦 è il principale importatore di orzo americano e il 4 marzo ha già implementato dei dazi in risposta a quelli decisi da Trump il Canada è poi il primo esportatore di fertilizzanti negli USA i prezzi dei fertilizzanti importati dalla Cina🇨🇳 sono già saliti dopo i dazi imposti da Trump sul Canada a partire dal 4 Febbraio dal Canada proviene poi anche l'alluminio che serve per le lattine e che è ora soggetto a dazi del 25% imposti nelle ultime settimane dalla Casa Bianca Fonte : Inglobando  

n.3055

Agricoltura: biologico in ginocchio


L'allarme dalla collina materana: aumento insostenibile dei costi di produzione. E si aggrava l'emergenza cinghiali RaiNews. La situazione del biologico è spiegata molto bene nell'articolo sotto : siamo grandi coltivatori del bio ma ne compriamo poco anche perchè è molto caro (molte società di intermediazione, non  produttrici. Alcune sono sulla "bocca di tutti" per i recenti scandali : Bioera e Ki.Group, ad esempio.). Redatto il 13 marzo, aggiornato il 18 marzo 2025