n.3227
L’Europa colpita da forti ondate di calore
Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Turchia sono state colpite da forti ondate di calore con " calore fortissimo e siccità": dopo l'attuale pausa, le ondate riprenderanno dal 12 luglio in poi, almeno in Italia. Le temperature sono altissime nel Mar Mediterraneo ed i flussi dei fiumi sono al minimo.
Ricordiamo la situazione della Sicilia, in parte senz'acqua.
Sui mari leggi : L’aumento della temperatura dei mari europei dalla fine degli anni settanta
Redatto il 6 luglio, aggiornato il 7 luglio 2025
n.3226
Carrefour Italia annuncia un “piano di riorganizzazione strategica della propria sede centrale”
“Impatti occupazionali” per 175 dipendenti
Sull'argomento leggi questo articolo di cui allego un estratto : Carrefour avrebbe intavolato delle trattative con Conad, Lidl ed Esselunga per cedere tutta la rete (la notizia è confermata da Repubblica il 6 luglio 2025: “La decisione è strettamente connessa alla complessità delle condizioni del mercato italiano, all’interno del quale il settore della Gdo si contraddistingue per una competizione intensa e frammentata, a fronte di un potere d’acquisto in diminuzione e una costante pressione sui margini, determinata da costi energetici, di logistica e aumento dei tassi di interesse”). Poi c'è la stretta dei discount che avanzano e ci sono gli ipermercati che continuano ad arretrare.
Redatto il 5 luglio, aggiornato il 6 luglio 2025
n.3223
In Italia mezzo milione di lavoratori stranieri in tre anni, ma il numero non risolve i ritardi nei campi
"..Le principali associazioni agricole, da Coldiretti a Confagricoltura, esprimono soddisfazione per la programmazione triennale, ma restano critiche sul fronte operativo. «A oggi, pochi lavoratori sono entrati in Italia dopo il click day di febbraio, mentre le operazioni di raccolta sono già iniziate da mesi», si legge in una nota di Confagricoltura. Coldiretti chiede la possibilità di presentare le richieste in qualsiasi momento dell’anno, con il supporto delle associazioni di categoria, per rispondere davvero alle esigenze stagionali. Perché il punto, dicono tutti, non è quanti lavoratori arrivano, ma quando...".
Ne parlavamo già nel 2020, ai tempi del Covid-19, ne " Il futuro della filiera agroalimentare italiana va costruito insieme. Con Mario Gasbarrino "
n.3222
Maersk : le tariffe in essere sugli USA sono pari al 21%
"...le aziende pagano tariffe effettive di importazione negli Stati Uniti in media del 21% rispetto al carico dei container, ha detto mercoledì il gruppo di spedizioni danese..."
Leggi in proposito : Rapporti USA- Europa : la carne agli ormoni, gli OGM, i pesticidi, la sicurezza alimentare e i dazi. Quelli veri
n.3221
USA: e-commerce dalla Cina, gli utenti scendono
Gli utenti attivi mensili di Temu, una misura del coinvolgimento sulla sua app, sono crollati del 51% a 40,2 milioni negli Stati Uniti tra marzo e giugno, secondo i dati della società di market intelligence Sensor Tower. Anche il numero di acquirenti statunitensi che utilizzano l'app di Shein si è ridotto nello stesso periodo, anche se non in modo così drastico. Il rivenditore di fast fashion ha registrato un calo del 12% degli utenti attivi mensili a 41,4 milioni, secondo Sensor Tower. Shein e Temu sono stati i pionieri di un nuovo modello di e-commerce che ha rivoluzionato il settore della vendita al dettaglio in tutto il mondo occidentale negli ultimi cinque anni...
n.3220
Il gruppo Schwarz (Lidl) si espande nella produzione di articoli di largo consumo
Il gruppo Schwarz Produktion, parte del colosso tedesco Schwarz Group (proprietario di Lidl e Kaufland), ha annunciato l’intenzione di acquisire il produttore di miele e confetture Göbber Group, fondato nel 1888 a Eystrup. L’operazione, soggetta all’approvazione dell’antitrust, dovrebbe concludersi nel terzo trimestre del 2025. Il venditore è la società madre Mayntz, che non ha reso noti i dettagli finanziari.
Ovviamente i prodotti serviranno per il marchio privato.
n.3219
L’ accordo raggiunto al G7 sull’esclusione dei giganti digitali americani dal pagamento della Global minimum tax (Gmt) è un cedimento
Dalla Newsletter del Corriere della Sera del 1° luglio : "un cedimento c’è, eccome È l’accordo raggiunto al G7 sull’esclusione dei giganti digitali americani dal pagamento della Global minimum tax (Gmt). Con la Gmt, le multinazionali con più di 750 milioni di fatturato dovrebbero pagare una tassa di almeno il 15%. Senza Gmt, neanche quello.
Per il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sarebbe «un compromesso onorevole che protegge le nostre imprese dalle ritorsioni automatiche americane».
Opposto il giudizio di De Bortoli, nella sua rubrica Frammenti: «Perché grandi imprese, non americane, dovrebbero soggiacere ugualmente a un’intesa fiscale internazionale pensata, negli anni, proprio per contrastare la vergognosa elusione di quelle multinazionali del web che oggi si vorrebbe salvare? Il compromesso, se ci sarà, sarà disonorevole per l’Europa e anche, nel suo piccolo, per il centrodestra italiano che in campagna elettorale ha sempre promesso di combattere l’evasione dei grandi gruppi stranieri, soprattutto digitali. Ma non era ancora arrivato Trump alla Casa Bianca».
Se vuoi capire perchè De Bortoli ha ragione leggi Amazon e le big tech non pagheranno mai le tasse.
