n.3361

Lidl investe undici miliardi di euro sul data center AI di Lübbenau


Schwarz Digits, la divisione tecnologica di Schwarz, sta lavorando a un cantiere di 130mila metri quadrati. Il centro potrà avvalersi di 100mila chip AI mentre la potenza di calcolo iniziale sarà di 200 megawatt. Come già spiegato Lidl- 175,4 miliardi di € di fatturato - , oltre ad ottimizzare la gestione dei propri dati, offrirà anche servizi anche a terze parti. Nel mondo si contano già 12mila data center, di cui poco meno della metà in area statunitense. In Italia, secondo l’Osservatorio Datacenter del Politecnico di Milano, nel 2023 esistevano già 190 centri sul territorio nazionale, ma il 2025 dovrebbe chiudersi con 205 insediamenti. La stessa fonte spiega che, nel nostro Paese, sono stati investiti 5 miliardi di euro nel biennio 2023-2024, una cifra che salirà a 10 miliardi nel 2025-2026. E, per migliorare e potenziare l’alimentazione energetica, Terna ha annunciato un piano di sviluppo 2025-2034 che prevede stanziamenti per oltre 23 miliardi di euro. Grande assente da questa corsa? La GDO italiana. Sui problemi relativi ai data center leggi qui ma anche qui.

n.3360

n.3358

Consumi USA per Natale : all’inflazione e alla perdita di posti di lavoro si aggiungono le aspettative di rallentamento per le vendite al dettaglio e dell’ospitalità


durante il periodo più intenso dell'anno. Il sito di lavoro ZipRecruiter ha dichiarato che i rivenditori pubblicizzano l'8,4% in meno di posti di lavoro per le vacanze sul suo sito rispetto allo scorso anno (Financial Times), mentre gli annunci per i lavoratori temporanei dell'ospitalità sono diminuiti del 12%. La società di outplacement Challenger, Gray & Christmas prevede che i datori di lavoro statunitensi potrebbero assumere meno di 500.000 lavoratori temporanei negli ultimi tre mesi del 2025, il totale più basso dal 2009. Amazon ha detto che quest'anno assumerà gli stessi 250.000 lavoratori stagionali dell'anno scorso. Gli ultimi indicatori dell'Università del Michigan - da Bloomberg - non sono positivi : risparmi e possibilità di comprare beni durevoli in decremento e aspettative di perdere il lavoro in rialzo. Il consumer sentiment è al suo livello più basso da giugno 2022. E Wendy's chiuderà centinaia di negozi mentre i consumatori tagliano le spese per i ristoranti. (McDonald's ha fatto meglio ma..) Redatto il 7 novembre, aggiornato l'8 novembre 2025

n.3356

Francia : il governo ha avviato un procedimento per bloccare il sito web del colosso dell’e-commerce Shein


a seguito dello scandalo legato alla vendita di bambole pedopornografiche. Nonostante la popolarità di Shein un sito visitato da oltre 4,4 milioni di persone al giorno in Francia – il governo sta intraprendendo una battaglia legale senza precedenti per costringerlo a chiudere, anche se ciò significa aggirare la legislazione europea. "Su istruzioni del Primo Ministro", si legge nel comunicato stampa, il governo di Sébastien Lecornu intende sospendere "Shein per tutto il tempo necessario affinché la piattaforma dimostri alle autorità che tutti i suoi contenuti sono finalmente conformi alle nostre leggi e normative " . Sotto : gendarmi davanti al magazzino BHV, a Parigi, dove Shein ha appena aperto uno spazio di vendita di 1'500 mq. e alcune riflessioni sull'inaffidabilità e l'illegalità praticata, in alcuni casi, senza controllo, da siti cinesi (c'è anche Temu) che è l'argomento principe del governo francese su questo tema. Il fatto che, per ora non ci sia riuscito, significa che almeno il problema - che è molto rilevante - è stato finalmente sollevato. Aggiornamento: Il tentativo di bloccare Shein sembra per ora rientrato. Il governo francese sta invece puntando su una tassazione di 2 € per ogni articolo importato da paesi extra-UE, come misura contro le piattaforme cinesi di “fast fashion. Ci riuscirà? E dovrebbe farlo anche l’Italia? In Italia, infatti, si discute una tassa di 2 euro sui piccoli pacchi extra-UE, proposta per la manovra economica 2026. La misura colpirebbe i pacchi fino a due chili di peso provenienti da Paesi extra-UE – quindi soprattutto dalla Cina – e avrebbe l’obiettivo di reperire nuove coperture di bilancio e, al tempo stesso, contrastare la concorrenza sleale dei colossi digitali come Shein e Temu, che prosperano in Italia grazie a piattaforme online su cui vendono prodotti a prezzi stracciati.   Redatto il 6 novembre, aggiornato il 13 novembre 2025

n.3352

Amazon stringe una partnership da 38 miliardi di dollari con OpenAI


AWS fornirà a OpenAI gli UltraServer di Amazon EC2, con centinaia di migliaia di chip e la capacità di scalare fino a decine di milioni di CPU (Central Processing Unit che in italiano significa Unità di elaborazione centrale, ovverosia il "cervello" del computer) per carichi di lavoro GenAI avanzati. Martin Peers  <info@theinformation.com> ha commentato : "That’s not a lot", non è tanto, visti gli accordi e gli importi miliardari della Silicon Valley su AI, Cloud e quant'altro. In effetti OpenAI ha impegni per 1,5 trilioni di $ e accordi con Nvidia, AMD, Oracle, Broadcom, Google e Samsung. Amazon dovrebbe investire 8 miliardi di $ in Anthropic. Su AWS leggi qui. Redatto il 4 novembre, aggiornato il 5 novembre 2025

n.3351

Trump negozia un accordo con il produttore di Ozempic per vendere alcuni farmaci per la perdita di peso per $ 149


Novo Nordisk, così come Eli Lilly, otterrebbero la copertura Medicare e Medicaid per i loro farmaci dimagranti di successo. L'amministrazione Trump sta negoziando un accordo con le case farmaceutiche per la perdita di peso Eli Lilly e Novo Nordisk. Ciò consentirebbe di vendere le dosi più basse di alcuni dei loro farmaci per l'obesità ai consumatori a $ 149 per una fornitura mensile tramite TrumpRx (*), secondo persone che hanno familiarità con la questione. I farmaci hanno prezzi di listino compresi tra circa $ 1.000 e $ 1.350 al mese. Le aziende offrono sconti sia agli assicuratori che ai pazienti, inclusi prezzi in contanti di circa $ 499 al mese per i pazienti che utilizzano i servizi di acquisto diretto delle società. Fonte : The Wall Street Journal (*) un sito web gestito dal governo, soprannominato TrumpRx, per consentire ai consumatori di acquistare farmaci direttamente dai produttori. Dei GLP1 si parla qui ma anche in questo articolo.