n.3422

Saks Global dichiara bancarotta dopo che l’acquisizione di Neiman Marcus porta al collasso finanziario


Saks Global ha elencato attività e passività per un valore compreso tra 1 e 10 miliardi di dollari Tra i maggiori creditori non garantiti ci sono marchi di lusso come Chanel e Kering, proprietario di Gucci. Saks finalizza un pacchetto da 1,75 miliardi di dollari per mantenere aperti i negozi L'ex capo di Neiman van Raemdonck nominato nuovo CEO; Richard Baker esce Il declino del marchio iconico culmina con la dichiarazione di fallimento di martedì Reuters. P.S: la quota dei grandi magazzini negli USA è passata da oltre il 14% nel 1990 a meno del 3% nel 2024 (-78%). Interessante l'esempio di Sears.

n.3421

Walmart lancia il Digital Health Hub


Better Care Services  mette in contatto i clienti con fornitori di terze parti per i servizi di telesalute in giornata. Walmart sta lanciando una nuova piattaforma di salute digitale volta a semplificare il modo in cui i clienti trovano assistenza, riempire le prescrizioni e fare scelte alimentari più sane. Il nuovo hub Better Care Services del gigante della vendita al dettaglio funge da destinazione all-in-one che collega gli acquirenti a fornitori di telesalute di terze parti, servizi di prescrizione e risorse nutrizionali. Secondo Walmart, l'obiettivo è ridurre l'attrito che può impedire alle persone di cercare cure mediche, soprattutto perché le preoccupazioni che circondano i costi e la convenienza continuano a salire... Progressive Grocer

n.3419

Sam’s Club – divisione di Walmart : le sue farmacie inizieranno a prescrivere Wegovy orale a 149 dollari al mese


A fine 2024 scrivevo : I risultati - sopra le aspettative di Walmart - sono stati ottenuti grazie anche ad un ampio pacchetto promozionale e alla vendita di prodotti farmaceutici anti -obesità GLP-1.. Nel frattempo Walmart "ha innestato la quinta": le pillole saranno disponibili da settimana prossima e i membri Plus avranno diritto alla consegna gratuita in farmacia in giornata. I farmaci a base di GLP-1 (glucagon-like peptide 1) imitano gli effetti dell'ormone da cui prendono il nome, innescando la risposta insulinica post-prandiale. Inibiscono il flusso di zucchero nel sangue, rendendoli un trattamento efficace per il diabete di tipo 2. Questi farmaci rallentano anche la digestione, riducono la voglia di cibo e l'appetito, effetti che hanno consolidato il loro status di potenti  strumenti per la gestione del peso nella consapevolezza generale. Precedentemente disponibili solo in forma iniettabile, l'avvento delle pillole di GLP-1 ha suscitato un rinnovato interesse da parte del pubblico per la terapia di gestione del peso. Essendo il primo – e attualmente l'unico – farmaco orale a base di GLP-1 approvato dalla FDA per la perdita di peso, Wegovy ha attirato folle di curiosi presso le farmacie Sam's Club in tutto il paese. Il fatturato dei farmaci GLP- 1, a livello mondiale, ha superato gli 80 miliardi di $. Leggi qui per sapere cosa succede in Italia, redatto il 10 gennaio , aggiornato il 13 gennaio 2025

n.3418

Pam deve decidere se è un supermercato o se vuol fare il discount


Luigi Rubinelli scrive : "In Pam c’è l’ossessione del confronto con il discount. Lo si vede bene nelle varianti di comunicazione di prezzo. Troppo ripetute" Io aggiungo che questa fissazione c'era già anni fa, vedi la prima immagine sotto che è del 2021. La seconda foto sotto è del 2026 ed è di Alimentando: l'ho inserita per far capire che slogan e colori sono sempre gli stessi. Da notare che nel 2024 la crescita del gruppo è stata inferiore a quella dell'inflazione ma soprattutto che Pam, lo stesso anno, NON si è classificata tra le catene più convenienti d'Italia. Se Pam vuole misurarsi contro i discount, invece di fare comunicazione generica inutile, perchè non fa pubblicità comparativa contro i discount, come - ad esempio - Leclerc contro Lidl, in Francia? N.B.: nel 2025 Pam si è "distinta" - si fa per dire - solo facendo fare "il test del carrello" ad alcuni suoi cassieri, licenziandoli ed essendo obbligata a reintegrarli,  rimediando una gran figuraccia.

n.3415

Carne coltivata in crisi: mercato fermo, si esplora la “via ibrida” e non più l’alternativa radicale


Carne coltivata, la luna di miele è finita: chiusure, frenate e la “via ibrida” per sopravvivere...il settore delle alternative alla carne – e quindi anche la carne coltivata, insieme ai sostituti vegetali – cresce ormai appena tra lo 0 e l’1% all’anno. Non è solo un rallentamento, ma un segnale di stagnazione. Secondo Marco Tschanz, direttore di Bell Food Group Svizzera, il motivo non è misterioso: per molti consumatori questi prodotti restano di nicchia, frenati soprattutto da un problema banale e potentissimo, il più antico di tutti: il gusto. Il sapore non regge il confronto con quello della carne, e inoltre pesa l’immagine di alimenti percepiti come molto trasformati, «con numerosi additivi» ammette Tschanz... Gli unici a puntarci, per ora, sono i cinesi.

n.3412

Prosciutto: perché si chiama così?


con una decina di tipi e qualità diverse nell’elenco dei salumi DOP (sigla che indica che trasformazione ed elaborazione avvengono nella stessa area di produzione) e di quelli IGP (alcune qualità del prodotto gli derivano dalla zona di origine). Ma perché il prosciutto si chiama così? Le ipotesi sono diverse ma tutte concordano sul fatto che prosciutto stia per prosciugato... l’etimologia deriva .. dalla lavorazione: una volta macellata, la coscia del maiale viene messa a raffreddare, e salata perché il sale prosciughi la carne per bloccare lo sviluppo dei batteri e permettere così la conservazione. Una tecnica nota già in epoca romana, che col tempo si è evoluta..

n.3411

I dazi USA sulla pasta passano dal 92% ad un massimo del 14%


Il dazio per La Molisana sarà ridotto al 2,26 per cento, mentre l'aliquota per Garofalo sarebbe fissata a circa il 14 per cento. I rimanenti 11 produttori di pasta - tra i quali  anche Barilla - andrebbero incontro a dazi del 9,09 per cento, ha detto il ministero degli Esteri italiano. Financial Times L’iter ha avuto inizio dopo che alcune aziende statunitensi avevano accusato i pastifici italiani di vendite a prezzi ritenuti troppo bassi, aprendo una procedura antidumping che prevedeva dazi fino al 91,74% oltre alla tariffa Ue standard del 15%. La prospettiva di oneri così pesanti aveva acceso un acceso dibattito politico ed economico, con timori sul possibile impatto sulle esportazioni italiane negli Stati Uniti, uno dei mercati più importanti per il settore. Gambero Rosso Redatto il 2 gennaio, aggiornato il 3 gennaio 2026