n.2999

USA: a causa dell’influenza aviaria verranno importate migliaia di tonnellate di uova dalla Turchia


Secondo il Dipartimento dell'Agricoltura, circa 18 milioni di uccelli saranno soppressi nel dicembre 2024 e 23 milioni nel gennaio 2025. In tre anni la diffusione del virus H5N1 ha costretto gli allevamenti americani a sopprimere 158 milioni di tacchini, polli e, soprattutto, galline ovaiole (da FT : alcuni distributori, tra i quali Walmart, stanno razionando la vendita di uova al pubblico). Questa malattia influenzerà l'andamento dell'inflazione negli Satti Uniti  

n.2998

Il tallone d’Achille di Trump


Qual è il tallone d’Achille di Trump? Esso è prodotto dall’enorme e crescente deficit pubblico, che obbliga gli Stati Uniti a trovare ogni anno compratori di titoli del Tesoro per almeno duemila miliardi dollari in più – rispetto all’anno precedente – sperando di non dover aumentare gli interessi offerti per attrarre investimenti. Se Trump fallisse in questa missione, se non riuscisse a contenere il peso del debito pubblico e ad assicurarne il finanziamento senza problemi, allora sarebbe destinato a fallire anche nella sua promessa più importante agli elettori: confermare nel 2026 i tagli alle tasse per le imprese già varati nel suo primo mandato (dal 35% al 21%) e di rafforzarli fino al 15%. Qui entriamo in gioco noi europei, in due modi. In primo luogo, perché agitare la minaccia di dazi punitivi per Trump e la sua squadra è un sistema volto a obbligare altri Paesi a comprare e detenere più titoli di Stato americani; in questo modo gli Stati Uniti potrebbero finanziare il loro crescente deficit pubblico, tenendo sotto controllo i tassi d’interesse sul debito. In sostanza, Trump sta cercando di mettere l’Europa davanti a una brutale alternativa: comprare più debito americano man mano che viene emesso – e comprarlo malgrado rendimenti contenuti – oppure rischiare di perdere l’accesso al mercato dei consumatori americani e a quel che resta dell’ombrello di sicurezza del Pentagono. Leggi questo articolo.  

n.2991

Gli investitori, come gli hedge fund, si sono allontanati dai Magnifici Sette (tra i quali c’è anche Amazon)


secondo Lisa Shalett, chief investment officer di Morgan Stanley Wealth Management. L' indice Bloomberg che segue i Magnifici Sette ha guadagnato solo l'1% quest'anno, con le perdite di Tesla, Microsoft e Alphabet compensate da un rally del 25,8% per Meta. I titoli dei Magnifici Sette sono aumentati di oltre il 160% tra l'inizio del 2023 e la fine del 2024. (i magnifici Sette sono : Apple, Microsoft, Alphabet, società madre di Google, Amazon, Tesla, Nvidia e Meta, società madre di Facebook).