n.2821

Mondelez cresce nonostante la crisi dei consumi


Mondelez è una grande corporation americana con sede a Chicago il suo business è focalizzato in particolare sugli snack è proprietaria e gestisce una serie di brand globalmente come Toblerone🍫 Halls💨 Tuc🍞 E' quotata al Nasdaq e ha una capitalizzazione di $92bn. Ieri la società ha riportato la sua trimestrale ha visto ricavi a parità di perimetro (cioè escludendo le acquisizioni) in rialzo del 5.4% rispetto allo stesso trimestre del 2023 c'è stato un aumento dei prezzi, ma anche dei volumi di vendita (sarebbe interessante conoscere le cifre della crescita dei volumi o del fatturato al netto dell'inflazione) Sul 2024 la società conferma la sua indicazione di una crescita del fatturato nel range 3-5%. Quest'anno il titolo ha guadagnato circa il 25%. Sui consumi leggi qui

n.2819

COP 16 : i gruppi farmaceutici e agritech contro la tassa sulla biodiversità al vertice delle Nazioni Unite


I negoziatori stanno discutendo su un accordo al vertice delle Nazioni Unite sulla biodiversità COP16 in corso in Colombia sul pagamento per l'uso dei dati noti come informazioni di sequenza digitale (DSI), utilizzati pesantemente dai produttori di farmaci e prodotti agricoli. Aziende che vanno da AstraZeneca e GSK a Bayer accedono alle informazioni principalmente gratuitamente, ma le nazioni hanno concordato all'ultimo vertice COP15 di istituire un fondo multilaterale per la "condivisione dei benefici" derivanti dal loro utilizzo. L'opzione più controversa, avanzata da un gruppo di nazioni africane, imporrebbe un prelievo dell'1% del valore al dettaglio di tutti i prodotti realizzati con DSI. Il conglomerato farmaceutico e agricolo tedesco Bayer ha affermato che il costo aggiuntivo per le aziende potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi degli alimenti e di altri prodotti

n.2815

7-Eleven costruirà 500 negozi “food-forward” tra il 2025 e il 2027, rinunciando alla vendita di prodotti non food (tra i quali la benzina)


Il questi negozi verrà ampliato l' "assortimento di cibi caldi, che i nostri clienti cercano, con custodie da asporto, bevande speciali, griglie a rullo self-service e offerte di cibo da cuocere in negozio". 7-Eleven gestisce, concede in franchising o concede in licenza più di 83.000 minimarket in 19 paesi e regioni, tra cui circa 13.229 sedi negli Stati Uniti e in Canada. Già oggi i negozi 7 Eleven sembrano dei negozi di cibo pronto, anche in Giappone.

n.2814

Francesco Mutti : “fermare l’importazione di concentrato di pomodoro dalla Cina o aggiungere una tassa del 60% su di esso in modo che il suo costo non sia così diverso da quello dei prodotti italiani”


Financial Times. Non è solo un problema commerciale ma anche etico - lavoro forzato in Cina, come per il tessile - e che riguarda la sicurezza dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole (utilizzo di pesticidi proibiti nella UE). Sull'argomento leggi questo pezzo e questo approfondimento.