n.3628

Stop all’import di carne brasiliana in Europa dal 3 settembre. Le autorità del Paese al lavoro per la revoca


...La misura è stata approvata il 12 maggio all’unanimità dai 27 Paesi Ue. La decisione riguarda bovini, equini, pollame, uova, prodotti dell’acquacoltura, miele e budella ed è stata presa è stata da un comitato composto da esperti degli Stati membri dell’Ue a causa dell’utilizzo di antibiotici e degli ormoni che stimolano la crescita degli animali negli allevamenti, come si legge su L’informatore zootecnico. Per l’Europa il Brasile rappresenta un partner commerciale fondamentale nel settore: secondo i dati del ministero dell’Agricoltura, tra gennaio e marzo 2026 le esportazioni brasiliane di carne verso l’Ue hanno già raggiunto i 508,7 milioni di dollari, per un volume di 116,5 mila tonnellate. Nel 2025 l’Ue ha acquistato dal Brasile proteine animali per circa 1,8 miliardi di dollari, pari a 368,1 mila tonnellate. Dopo la Cina, è il secondo mercato per le carni brasiliane... Grave che il Brasile non pensi a togliere le sostanze proibite ma pensi solo alla revoca. E che nessuno sappia nulla della carne fuorilegge già commercializzata. Nessuno parla più del Mercosur già entrato in vigore.

n.3627

Lidl ha visto il proprio fatturato aumentare del 6,1% nel 2025, raggiungendo i 140,2 miliardi di euro


Il gruppo tedesco proprietario delle insegne Lidl e Kaufland ha archiviato l’anno fiscale concluso il 28 febbraio 2026 con un fatturato complessivo di 185,6 miliardi di euro, in crescita del 5,8% rispetto ai 175,4 miliardi dell’anno precedente. Nonostante un contesto segnato da tensioni economiche e geopolitiche, il gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria posizione sul mercato europeo, incrementando anche l’occupazione. I dipendenti sono saliti da 595.000 a 604.000, con 9.000 nuovi posti di lavoro creati nel corso dell’anno, di cui 5.000 in Germania... ll gruppo ha inoltre marketplace (e-commerce con Kaufland, presente anche in Italia), aziende produttive (pane confetture etc), aziende tech (Schwarz Digits), aziende di economia circolare (PreZero) e di trasporti (navi, il nome dell'azienda è Tailwind).  

n.3626

Usa : inflazione a +4,2%


I prezzi al consumo sono aumentati del 4,2% a maggio rispetto a un anno prima, ha detto mercoledì il Ministero del Lavoro USA, accelerando dal 3,8% del mese precedente. Interessanti i dati evidenziati da Andrea Montanino sul Corriere della Sera dell'8 giugno 2026: il gallone di benzina (= 4 litri) negli USA è passato da 2,91 $ (a febbraio) a 4,43 $ a giugno e il prezzo del manzo, in un anno, anche a causa del cambiamento climatico, è salito del 15%. The Wall Street di oggi vi aggiunge il boom dell'AI che creerà un imbuto (bottleneck) per molte forniture (ad esempio : in informatica molte componenti/attrezzature non sono più disponibili se non con lunghe file d'attesa e con prezzi stratosferici). Poi c'è la  plastica, onnipresente: dai pannolini agli articoli per la cura della casa o della bellezza. Redatto il 10 giugno, aggiornato il 15  giugno 2026

n.3625

La produzione mondiale di carne cresce del 400%, l’Asia guida il mercato globale


... Secondo lo studio, la produzione globale di carne è passata da circa 71 milioni di tonnellate nel 1961 a 361 milioni di tonnellate nel 2022, segnando una crescita di oltre cinque volte. Nello stesso periodo la produzione di latte è quasi triplicata, mentre quella di uova è aumentata di oltre sei volte. Tra tutte le categorie considerate, il comparto avicolo è quello che ha mostrato la crescita più significativa, con una produzione aumentata di circa cinque volte. Anche la carne suina e le uova hanno registrato forti incrementi, mentre la produzione di carne bovina è rimasta sostanzialmente stabile o in calo in numerose regioni del mondo. L’Asia si è affermata come il principale polo produttivo mondiale di alimenti di origine animale, grazie soprattutto alla crescita economica e demografica degli ultimi decenni. Tuttavia, la disponibilità pro capite di questi prodotti resta ancora inferiore rispetto alle economie più avanzate...

n.3623

Riso arborio del supermercato: i 12 migliori


Nato nel 1946 grazie all’intuizione dell’agronomo Domenico Marchetti, questo chicco lungo e semitondo originario del Vercellese è stato spesso relegato dalla grande distribuzione al ruolo di “riso da insalata”, una strategia commerciale che negli anni ne ha finito per banalizzare l’identità. Eppure la realtà è un’altra: l’Arborio resta uno dei risi più efficaci per ottenere chicchi al dente, capaci di assorbire bene i liquidi di cottura e regalare una mantecatura cremosa. Non a caso, anche se Carnaroli e Vialone Nano dominano spesso il racconto gastronomico, continua a essere il riso da risotto più richiesto al mondo... Gambero Rosso Tra i migliori il marchio privato di Carrefour. Benino ma non benissimo Esselunga e Coop. Unico neo di queste classifiche : manca sempre la base di partenza (= la lista completa delle marche assaggiate). Sotto : il migliore.

n.3620

L’Osservatorio Federvini-Nomisma conferma la contrazione generalizzata delle importazioni


Negli Usa il prezzo è la principale barriera all’acquisto: i consumatori si dichiarano fedeli, ma sperano nelle promozion I dati del primo trimestre nero per il vino italiano evidenziano un calo a valore del 13,3%. Secondo i dati dell’Osservatorio Federvini-Nomisma, presentati a Palazzo Alteri di Roma il 10 giugno, nel corso dell’assemblea generale dell’associazione, la brusca frenata dell’export sembra riguardare tutti i grandi Paesi produttori di vino. Il motivo è la contrazione generalizzata delle importazioni a valore registrata sui 12 principali mercati di riferimento (-17,1%). Il calo massimo riguarda gli Stati Uniti, che registrano addirittura il -38,9% di valore delle importazioni rispetto allo stesso trimestre del 2025, seguito da Cina (-10,6%) e Canada (-10,5%).