n.3738

Nove Prosciutti di Parma e un mistero: come li ha scelti il Gambero Rosso?


...Il panel di assaggiatori sostiene di aver selezionato “nove prodotti degni di nota”, ma non si capisce bene quale fosse il numero di referenze selezionate all’inizio e con quale criterio. Le aziende socie del Consorzio sono 125: come si arriva a nove, non si sa. Eppure, nella sezione del sito dedicata alle degustazioni alla cieca si legge: “Costruiamo batterie omogenee per tipologia, filosofia produttiva e fascia di prezzo“. In questo caso mi pare che la selezione non sia particolarmente omogenea: l’unica caratteristica comune è che sono Parma Dop, per il resto la filosofia produttiva e l’approccio di una catena da 15-20 miliardi di euro saranno diversi da quelli di un’azienda da 30 milioni. Con stagionature e prezzi così diversi (+70% dal più economico al più costoso), come si fa a sostenere che la batteria di prodotti sia omogenea? L'autore ha ragione : Il Gambero Rosso farebbe bene a spiegare meglio il percorso precedente alle sue valutazioni. Aggiungo che, viste le vicende riguardanti prosciuttopoli, la parte descrittiva che trovate nell'articolo e che riporto di seguito sembra molto teorica: Da dove arrivano le cosce Le cosce provengono esclusivamente da suini nati, allevati e macellati nelle undici regioni ammesse dal disciplinare, mentre la trasformazione avviene interamente nella zona tipica. Dopo almeno quattordici mesi e i controlli qualitativi arriva la Corona Ducale, il marchio che certifica il Prosciutto di Parma Dop...  

n.3737

Amazon : le consegne e-commerce del fresco deperibile crescono del 50% nel 2026


"Abbiamo adattato un certo numero delle nostre strutture Same-Day esistenti con zone di temperatura specializzate – ambiente, raffreddate e congelate – con piani per adattarne molti altri nel tempo. Se il tuo ordine include pizza surgelata, yogurt e muffin inglesi, tre diversi membri del team costruiscono il tuo ordine contemporaneamente, uno in ogni zona, il che rende anche più facile lo spacchettamento quando arriva. Gli ordini di generi alimentari deperibili sono anche soddisfatti dai centri di adempimento esistenti che sono stati progettati da zero per ospitare generi alimentari deperibili..." Sei (6) articoli freschi tra i primi venti del sito che serve 150 milioni di persone e che è ormai il secondo distributore di cibo negli USA dietro a Walmart. La parola groceries, che di solito si riferisce ai prodotti di largo consumo, per Amazon include anche il fresco.

n.3735

OVS accelera sull’internazionalizzazione e apre al Dubai Mall il più grande flagship store del gruppo


OVS accelera sull’internazionalizzazione e apre al Dubai Mall il più grande flagship store del gruppo. Il nuovo punto vendita, inaugurato il 3 settembre, si sviluppa su 2.500 metri quadrati, impiega 47 persone ed è gestito direttamente dalla società. Una vetrina strategica nel cuore di uno dei principali hub mondiali del retail, frequentato ogni anno da oltre 100 milioni di visitatori… L’apertura rafforza il percorso internazionale del gruppo dopo le recenti inaugurazioni di New Delhi e Mumbai, consolidando l’asse tra India e Medio Oriente. “Il nuovo flagship rappresenta una vetrina privilegiata per tutti i nostri brand”, ha dichiarato l’amministratore delegato Stefano Beraldo. L’espansione arriva dopo un 2025 particolarmente positivo, chiuso dal gruppo con 1,746 miliardi di euro di vendite e un EBITDA superiore a 218 milioni di euro. Con una rete di oltre 2.600 negozi... Probabilmente l'insegna con le vetrine all'estero mira all'e-commerce.  

n.3733

Cina: il commercio al dettaglio istantaneo – quick commerce- raggiungerà i 178 miliardi di dollari entro la fine dell’anno


secondo quanto dichiarato dal governo. I concorrenti sono Meituan, JD.com e Alibaba che hanno speso miliardi di dollari in coupon, consegne gratuite e incentivi per i commercianti l'anno scorso. Ora il cosiddetto commercio istantaneo si è affermato come il nuovo campo di battaglia dello shopping online. Mentre la frenesia di spesa delle aziende ha spinto miliardi di bevande verso consumatori attenti al risparmio, gli analisti hanno affermato che la scommessa più importante è quella di modificare le abitudini di acquisto, in particolare nelle grandi città dove i consumatori si aspettano sempre più che beni diversi come generi alimentari e cosmetici arrivino entro 60 minuti. La consegna di bevande e pasti a domicilio potrebbe generare frequenti visite all'app, ma la vera opportunità è convertire queste visite in acquisti di articoli non alimentari a margine più elevato... N.B.: le difficoltà del quick commerce in Italia derivano anche da una situazione poco chiara nel delivery. Redatto il 6 settembre, aggiornato il 7 settembre 2026

n.3731

La tassa europea di 3 euro ha fatto crollare i pacchi cinesi: per Temu, Shein e AliExpress cali nelle vendite fino al 40%


Un mese e mezzo di applicazione sono bastati a produrre il primo effetto misurabile: le importazioni di piccoli pacchi provenienti dalla Cina verso l'Unione europea sono scese tra il 30% e il 40%. Lo ha reso noto il ministero dell'Economia francese…(l'Italia non ha dati e aveva provato una "sua strada"). È una misura pensata per colpire proprio il modello di business che ha reso Temu e Shein fenomeni di massa: spedizioni singole, di basso valore unitario, spedite direttamente dalla Cina al consumatore finale, che fino a giugno beneficiavano di un'esenzione doganale totale per tutti i pacchi sotto i 150 euro… La misura è pensata come transitoria. Resterà in vigore fino a quando non sarà completata una riforma più ampia del sistema doganale europeo, attesa entro due anni…Fonte Shein è avvantaggiata rispetto ai concorrenti cinesi perché ha un magazzino in Polonia (che è poi quello che ha fatto Amazon, che ha magazzini e-commerce in tutta Europa). Leggi in poposito qui.  

n.3730

Nella classifica della convenienza di Altroconsumo vincono Eurospin per i discount mentre Dok, Coop e Famila dominano nei supermercati e superstore per la spesa mista


La tabella da guardare è la seconda. Il raffronto della prima tabella è poco significativo, anche perchè i prodotti dei discount e dei supermercati e dei superstore non sono gli stessi. Conad è prima per convenienza se si guarda solo il marchio privato (terza tabella). Fonte Redatto il 2 settembre, aggiornato il 3 settembre 2026  

n.3729

Scompare il centro dello scaffale: crescono primo prezzo e premium. Analisi di dieci anni di vendite


Scompare il centro dello scaffale: crescono primo prezzo e premium. Analisi di dieci anni di vendite L’analisi dei report di NielsenIQ dal 2017 al 2026 mostra come inflazione, MDD e nuove priorità di consumo abbiano progressivamente polarizzato il mercato. La fascia intermedia non scompare, ma perde centralità... Nel 2025 la MDD raggiunge il 23,3% nel perimetro Iper+Super+Libero servizio e il 32% a Totale Italia Omnichannel. Il dato più interessante non è soltanto la crescita della quota, quanto chi perde terreno. Tra il progressivo giugno 2024 e quello del 2025, le marche leader industriali rimangono sostanzialmente stabili, passando dal 10,55% al 10,68% nel perimetro Omnichannel. Le altre marche restano anch’esse stabili. I follower, invece, scendono dal 23,16% al 22,73%, mentre la MDD sale dal 31,79% al 32%...