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Nove Prosciutti di Parma e un mistero: come li ha scelti il Gambero Rosso?
...Il panel di assaggiatori sostiene di aver selezionato “nove prodotti degni di nota”, ma non si capisce bene quale fosse il numero di referenze selezionate all’inizio e con quale criterio. Le aziende socie del Consorzio sono 125: come si arriva a nove, non si sa.
Eppure, nella sezione del sito dedicata alle degustazioni alla cieca si legge: “Costruiamo batterie omogenee per tipologia, filosofia produttiva e fascia di prezzo“. In questo caso mi pare che la selezione non sia particolarmente omogenea: l’unica caratteristica comune è che sono Parma Dop, per il resto la filosofia produttiva e l’approccio di una catena da 15-20 miliardi di euro saranno diversi da quelli di un’azienda da 30 milioni. Con stagionature e prezzi così diversi (+70% dal più economico al più costoso), come si fa a sostenere che la batteria di prodotti sia omogenea?
L'autore ha ragione : Il Gambero Rosso farebbe bene a spiegare meglio il percorso precedente alle sue valutazioni. Aggiungo che, viste le vicende riguardanti prosciuttopoli, la parte descrittiva che trovate nell'articolo e che riporto di seguito sembra molto teorica:
Da dove arrivano le cosce
Le cosce provengono esclusivamente da suini nati, allevati e macellati nelle undici regioni ammesse dal disciplinare, mentre la trasformazione avviene interamente nella zona tipica. Dopo almeno quattordici mesi e i controlli qualitativi arriva la Corona Ducale, il marchio che certifica il Prosciutto di Parma Dop...
