n.2519

USA la FTC (antitrust) accusa : la GD ha sfruttato il suo potere durante la pandemia di Covid-19


Il rapporto della commissione accusa alcuni nel settore della vendita al dettaglio di generi alimentari di utilizzare  l'aumento dei costi come un'opportunità per aumentare ulteriormente i prezzi per aumentare i loro profitti. La FTC ha affermato che nei primi tre trimestri del 2023 le entrate dei rivenditori hanno raggiunto il 7% rispetto ai costi totali, mettendo in dubbio le affermazioni di alcune aziende secondo cui l'aumento dei prezzi al supermercato era il risultato dell'aumento dei costi dei rivenditori stessi. Progressive Grocer Sull'argomento puoi leggere questo articolo

n.2517

Ecco come gli italiani scelgono (e cambiano) il supermercato


. «Nell’ultimo anno il 20% delle famiglie ha cambiato il giudizio sull’insegna con il miglior rapporto qualità/prezzo – spiega Daniele Tirelli, responsabile scientifico della ricerca – ed è arrivata al 75% la quota di coloro che alternano la Gdo classica con i cinque principali discount presenti in Italia (ossia Lidl, Aldi, Md, Penny ed Eurospin ndr)». A farne le spese sono state tutte le catene distributive (a eccezione di Conad), e in particolare Esselunga, con circa 100mila famiglie di clienti in più che nell’ultimo anno hanno iniziato a frequentare anche i discount. Ma credere che dietro queste scelte ci sia solo la ricerca di risparmio è sbagliato. Infatti quasi due clienti su tre scelgono le insegne per motivi diversi dal rapporto qualità prezzo. Contano lo scenario concorrenziale locale, così come la qualità dei prodotti e dei reparti. Tra questi ultimi l’ortofrutta resta il più importante (57% delle famiglie) ...